Luca A. ha scritto:Una persona esperta può rischiare di più, vero.
Però anche se io sono esperto di treni non vado a sdraiarmi sulle rotaie mentre arriva il diretto.
Andare sul Grignone dal Pialleral ieri era esattamente questo.
Non inventiamo storielle, perché le condizioni di ieri non lasciavano adito a dubbi di nessun genere per nessuno, erano inequivocabili, e basta.
Di relativo ieri non c'era proprio NIENTE.
La tua risposta lascia intendere che non hai colto minimamente quello che intendevo dire.
TU, come tanti altri, come me, probabilmente restare a casa era la cosa migliore da fare.
Per altri invece, era una giornata come un'altra in un posto di cui magari conoscono tutte le insidie a menadito.
Questo mio ragionamento vale per le persone esperte che nonostante i rischi continuano ad andare in montagna. E ovvia che se uno non ha le capacità in certi posti non ci deve andare e su questo punto sono d'accordo con voi.
Però se seguo il vostro raggionamente estendendolo a TUTTI i frequentatori della montagna (esperti o meno) allora dovrei andare a sparare merda sulle persone che rischiano la vita sui 8000 o in altri posti pericolosissimi. Però invece di solito quelli sono considerati eroi strafichi.. Mi spiegate la differenza?
