Perché sono alla moda, perché sono famose, perché alcuni ci sono andati e ci hanno detto che è fantastica, per allenarci, per restare sul grado, perché siamo sicuri di ottenere un successo?
Oppure perché abbiamo voglia di esplorazione, di incognita, di avventura. Perché certe vie in certi posti ci legano in qualche modo a stati d?animo che vogliamo vivere/rivivere, perché sono legate ad un certo periodo storico dell?alpinismo in cui ci ritroviamo particolarmente. Insomma, per motivazioni più ?interiori?.
Le motivazioni che mi hanno spinto ad andare a scalare nel vallone di Sea (Val Grande di Lanzo, provincia di Torino, Alpi Graie) fanno parte del secondo gruppo.
L?ambiente è fantastico, selvaggio, aspro, duro e vero. Le vie tutt?altro che alla moda, esigenti nel proteggersi bene, necessità di trovare l?itinerario. Insomma, un bellissimo binomio avventura-arrampicata. In più tutta la storia di queste pareti, scritta da personaggi dell?alpinismo degli anni ?70 ed ?80, Grassi in particolare. E poi Motti, Meneghin, ? Per il resto chiedete a Maurizio!
Parete: Specchio di Iside (1800m circa)
Via: Sogno di Sea, ED-, 6b max, 6a/A1 obb, 200m
Sulla sinistra lo Specchio di Iside, sulla destra il Trono di Osiride.
La via "Sogno di Sea" allo Specchio di Iside