http://www.fuorivia.com/forum/viewtopic ... 376ae3dcde
Alla fine di quel topic, qualche mese fa avevo inserito un'altra riflessione, che però penso che meriti un topic a parte da cui spero possa nascere una bella discussione.
Infatti ho individuato un'altra sensazione, oltre alla nostalgia, e che è più simile a una dipendenza dalle emozioni che si hanno solo con i bimbi piccoli.
Ultimamente infatti ho anche capito che mi piace, e non vorrei mai lasciare, il mondo fatto di stupore e meraviglia per le cose più normali e il gusto del divertimento con le cose più semplici che i bambini piccoli si portano dietro e che fa diventare meravigliosa qualsiasi attività che si fa insieme e che senza di loro sarebbe banale.
Vedere un cagnolino, un cavallo, anche una semplice montagna senza nessuna pretesa di grande cima, diventa un evento meraviglioso ed entusiasmante e questo da una bellissima sensazione perchè si riesce sempre a scatenare felicità e sorrisi con le cose più semplici.
Mi ricorda la bella sensazione che provavo quando avevo un cane e bastava che gli mettessi il guinzaglio per portarlo fuori per vedere la più grande manifestazione di gioia che un essere vivente può mostrare: riuscire a scatenare felicità con così poco mette addosso una grandissima serenità e avviene lo stesso, anzi in misura maggiore, coi bambini.
Per questo vorrei stare in un loop infinito, dato che ho paura di non riuscire più a far a meno di tutto questo: insomma o continuo a far bambini fino ad avere i primi nipoti o mi faccio ricoverare in un centro di disintossicazione

