
il cielo arrabbiato brontola un temporale davvero unico... decidiamo di aspettare che si plachi
un po'...le nuvole si rincorrono e mutano continuamente lo scenario che abbiamo davanti.. ad un tratto
il cielo s'apre mostrando una tavolozza degna di un impressionista... a est il cielo varia
cromaticamente da un azzurino smorto fino ad un ciano vivissimo attraversato da veloci lingue viola...
sopra le nostre teste ancora il grigio del temporale e a ovest dove le nuvole squarciano puoi trovare
ogni tonalità del rosso e del rosa, nuvole soffici dai riflessi muliebri... le rocce fradicie della montagna di
fronte riflettono il blu del cielo d'est, solitarie pennellate tra il verde... gli alberi inumiditi dalle gocce di
pioggia sono lucidi e verdissimi, tutta la polvere è lavata via.. un pallido sole riverbera sulla parete
dove stiamo arrampicando, regalando alla gialla roccia un colore ed un riflesso che ci rimane negli occhi...
e ancora una volta mi ritrovo a pensare all'odore del temporale...
i contorni delle nuvole improvvisamente vanno
a fuoco, il cielo s'incendia,lingue arancioni, riflessi rosa digradano lievi verso il cielo ancora minaccioso... una manciata di minuti...
poi calano le ombre, gli alberi perdono forma, blu e verde si mescolano,
la roccia diventa scura e ostile.. raccogliamo le nostre cose.. e cautamente scendiamo il ripido sentiero...
mentre carico le cose in macchina alzo gli occhi per un ultimo sguardo all'imponente parete che abbiamo appena lasciato...
e siamo sotto un cielo trapuntato di spilli luminosi.. il vento ha fatto il suo lavoro e ha riportato un po' di quiete nella valle....