arteriolupin ha scritto:Caro M@zzo,
Poi, per quanto riguarda le analisi, tante teste tante idee... L'importante è scambiarsele, non convincere il prossimo o, ancor peggio, pretendere di essere la Verità assoluta...
Grazie, M@zzo, come sempre!
Rispondo e poi non replico più qui perchè mi spiace andare fuori topic dove si parla di vicende come quelle del Cermis.
Ma se per ragionare avessimo davvero bisogno della memoria allora di fronte a situazioni completamente nuove come potremmo prendere decisioni giuste o sbagliate.
Sceglieremmo una soluzione a caso e poi valuteremmo i risultati per poi ripetere o cambiare la decisione la volta successiva?
No. Mi sembra che la più grande capacità dell'uomo sia quella di speculare (fantasticare?). Ciò saper gestire situazioni partendo sì dall'esperienza, ma da quella generica, trasferendo esperienze diverse su piani diversi.
Senza bisogno di una memoria diretta.
Per riconoscere i problemi della sudditanza ci basta ricordare il bullo dell'infanzia, non serve un Cermis.
Ma ci serve saper capire cosa sta dietro la sudditanza, se una prevaricazione o un reciproco interesse.
In verità ricordo che di cose simili avevamo in qualche modo parlato. A proposito del bene e del male, forse partendo da uno spunto sugli zingari.
Fa sempre piacere scambiarsi le idee.