eccola è lei. tonda sicura, quasi sfrontata nel suo abito bianco che stravolge il nero di questa notte....ma questa non poteva essere una notte buia. questa è la notte dei miracoli. e io adesso prendo le mie ali, le spiego e volo dritto in faccia alla luna, poi apro il mio sacco a pelo, mi sdraio al centro del suo più grande cratere e mi metto naso in sù a guardare la terra piena......
stamattina stavo lì, in quel minuscolo puntino inciso sulla superficie del mondo. avevo aperto la finestra e mi ero convinta a rimettere nell'armadio la mia maglietta smanicata e a ricoprirmi con gli abiti color dell'autunno. doveva essere una giornata grigia. ed infatti le nuvole di primo mattino erano talmente compatte che mi avevano convinto......
invece a metà mattina il cielo è terso, il sole schietto, caldo. non mi va di telefonare ma devo proprio farlo. compongo il numero. occupato. meno male!!! passa un'ora di sole. devo telefonare. stavolta suona libero. "Pronto?" "sono loretta...come è andata? il mio numero di cartella è 8973" "aspetta ora vedo" pausa. c'è ancora il sole. ti prego concentrati su di me. c***o, tra un pò potresti scomparire...."Ah! benissimo, come sempre" "Già come sempre ma che vuol dire?" "Ma prendi terapie" ....veramente la domanda l'ho fatta prima io ma qui seguendo la scala gerarchica è a me che tocca rispondere per prima, anche se a pensarci bene è una domanda veramente stupida. che non lo sai se prendo terapie? sei tu la mia dottoressa, se le prendessi vorrebbe dire che tu me le avresti segnate e quindi lo dovresti sapere. dunque che me lo chiedi a fare? Pazienza Loretta e rispondi alle domande "No, mai prese. non me l'hai mai date"..."é incredibile! sei decisamente mirogliata. i tuoi valori si sono rialzati e la viremia è calata ancora....stai benissimo!...dopo tredici anni...come se niente fosse. ma come fai?...brava"
sole, soleeee Oh, dico hai sentito???? beh che non mi prendi in braccio? che non mi inviti a ballare un valzer? ehi....sto volando...cento, duecento, tre metri sopra al cielo.... certo che non poteva essere autunno proprio oggi. certo che doveva essere tutto perfettamente luminoso... come me che sto viaggiando, che sto ridendo, che sto benedicendo me, i miei figli, l'uomo che amo, la montagna che mi ha fatto da madre, mia madre, mio padre e il vento che lo ha sostituito e il corvo che mi saluta la mattina e quell'amico così lontano ma così dentro di me.....
e sarò ripetitiva, noiosa, banale, monotona ma comunque totalmete me stessa se dico che nessuno, ma proprio nessuno me lo può togliere dalla testa che solamente perchè ho avuto la fortuna di ritrovare le mie radici e gettare le ancore nella roccia solida e profonda, che solo perchè ho potuto imparare a farmi amici gli strapiombi e i precipizi e le altezze vertiginose e i vuoti abissi infernali, solo per questo il mio corpo ha ritrovato la capacità di curarsi da sè e di riinnamorarsi della vita aggrappandovisi mani, piedi, ancore, ancorette, friends, nuts, chiodi.....stasera, distesa su questa luna sfacciata , mani dietro alla nuca guardo la terra piena....e respiro la notte dei miracoli....