lavoisier ha scritto:Roberto ha scritto:Per me non ci sono accuse a nessuno, ho solo detto che una banale sicura era la cosa da fare.lavoisier ha scritto:Buzz ha scritto:Frullallà ha scritto:Buzz ha scritto:bene, frullallà, hai un sacco di protettori...
mi sa che ti sei giocata le prossime gite in montagna, se non paghi una guida
io mi sono chiarita con loro (i miei due compagni)
abbiamo ammesso tutti e tre di aver azzardato la partenza.....
la prossima volta ci si pensa su e ci si assicura in caso
tutto qui!
e li doveva rimanere
Arianna non c'entra niente in questa specie di "processo" che si sta mettendo in piedi.
Appena arrivati in macchina abbiamo discusso dell'uscita.
Io e mauro abbiamo sicuramente sbagliato a sopravvalutare le sue capacità.
Lei ha sbagliato a non ammettere di aver paura e a chiedere un'assicurazione.
In ogni caso io le stavo letteralmente sotto al culo, potevo prenderla (anche se non sarebbe stato cavalleresco) se fosse scivolata.
Ripeto: non assicurarla è stata una leggerezza, non chiedere è stata una leggerezza.
Apprezzo i consigli e le valutazioni di chi è più esperto di me, ma non accetto di essere giudicato per una situazione da chi non c'era.
Arianna non ci ha accusati, perchè terzi lo fanno?!
Non è accaduto nulla e forse non sarebbe accaduto nulla anche se Frulli fosse scivolata, ma l'inesperienza è una delle maggiori cause di incidenti e i "tratti esposti", per me, sono i tratti esposti a rischio di caduta.
Infatti non eri tu il destinatario dell'espressione!
Se tu (o Buzz o qualcun altro esperto) mi dite che ho fatto una cazzata, beh, lo accetto e vi ringrazio pure.
Se uno che non ha manco visto i ramponi mi dice che quel tratto era pericoloso, evidentemente non sta parlando per esperienza, ma per semplice suggestione. O no?
ripeto che sulla direttissima invernale NON ESISTONO tratti esposti
allora o intendi "tratto scoperto dalla neve con rocce affioranti"
o avete sbagliato strada
nel secondo caso (per quanto sia un pò difficile) non so che dire
ma nel primo caso, si.
i tratti che si "scoprono" sopra sono ben appoggiati e non si rischia un bel c***o se non una sbucciatura alle ginocchia se uno scivolasse
poi se uno prende e si butta a capofitto di testa allora si può fare male pure a piazza san pietro
la quale nell'accezione "ove si rischia la caduta" è piena di tratti esposti
la direttissima invernale, lo ripeto, non è pericolosa
a meno che non si trovi neve dura, trasformata, ghiacciata
allora nel tratto centrale, se si scivola e non si è pronti a fermarsi si rischia la caduta lunga lungo il pendio, con esiti che comunque possono anche non andare oltre lo spavento (visto) perchè il pendio in fondo di addolcisce e ci si ferma
in alto, verso la vetta, è in genere più impressionante che altro, specie in discesa, perchè si cammina su tratti sassosi e sdrucciolevoli e per il tipico effetto di irripidimento che si prova quando si guarda verso il basso il pendio sembra più pericoloso di quello che è in realtà.