ma sulla tav nessuno dice niente?

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Re: ma sulla tav nessuno dice niente?

Messaggioda mikesangui » mer nov 27, 2019 10:27 am

Kinobi ha scritto:
Pur in periodi di discussione sulla pena di morte, io ne sono profondamente favorevole per questi casi.

In gamba


Più che la pena di morte, che è dimostrato dalla storia non aver mai funzionato da deterrente, bloccagli tutti i conti e obbligo di avvocato d'ufficio.
Togli la possibilità ai ricchi di pagarsi l'avvocato e vedrai come diventano tutti onesti.

Se la gente ruba per denaro e potere, non devi metterli in galera (a meno che non siano pericolosi o possano turbare le prove) …. devio azzerargli denaro e potere.

Una volta che sono , gente qualunque… gli amici scappano… i favori non si recuperano… e diventi solo.
E allora siì che la gente ci pensa due volte a prendere mazzette..che se poi ti beccano le perdi davvero con gli interessi, non come adesso che le usi per pagarti un buon avvocato… rimandi ...rimandi… e poi scatta la prescrizione.
:-)
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Re: ma sulla tav nessuno dice niente?

Messaggioda onoff » gio dic 19, 2019 19:27 pm

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Re: ma sulla tav nessuno dice niente?

Messaggioda scairanner » gio gen 16, 2020 0:18 am

(ANSA) - TORINO, 1 GEN - Anche se non si è resa autrice di episodi di violenza o di minacce, Nicoletta Dosio deve essere considerata colpevole per "l'apporto materiale e morale alla manifestazione" e per la "condivisione del progetto". Lo scrive la Cassazione nella sentenza con cui ha reso definitiva la condanna a un anno di carcere per la 73enne attivista No Tav della Valle di Susa arrestata il 30 dicembre.
Il processo (dove erano imputate altre undici persone, tra cui l'esponente anarchico Massimo Passamani e militanti dei centri sociali di area autonoma) riguardava una iniziativa dei No Tav, con circa 300 partecipanti, al casello di Avigliana dell'autostrada Torino-Bardonecchia il 3 marzo 2012.
Dopo avere danneggiato due videocamere di sorveglianza i dimostranti costrinsero i casellanti ad alzare le sbarre e ad allontanarsi, permettendo così agli automobilisti di passare senza versare il pedaggio. La Corte d'appello di Torino seguì il criterio di ritenere responsabili chi, fra le persone individuate, aveva "scandito slogan, retto striscioni, distribuito volantini", perché "lo scopo della manifestazione era noto a tutti e tutti avevano contribuito a coartare la volontà degli automobilisti". Nella ricostruzione confermata dalla Suprema Corte, Dosio - accusata di violenza privata e interruzione di pubblico servizio - "resse lo striscione 'Oggi paga Monti'" e "impedì fisicamente il transito degli automobilisti occupando, insieme ad altri la corsia del telepass". "A nulla vale pertanto - si legge nella sentenza - ribadire che l'imputata non ebbe alcun colloquio con gli automobilisti o che non ebbe a proferire espresse minacce".(ANSA).



http://temi.repubblica.it/micromega-onl ... tta-dosio/
(...)
I detenuti negli ultimi due anni hanno ripreso a crescere, mentre i delitti più gravi sono tutti diminuiti, tranne gli omicidi sul lavoro, per i quali nessuno è in carcere oggi,
(...)
Nicoletta Dosio era consapevole di tutto questo quando ha deciso di rifiutare le misure alternative e di affrontare il carcere. Perché un sistema che condanna lei e altri undici NOTAV a complessivi diciotto anni di reclusione per aver tenuto 30 minuti le sbarre alzate dell’autostrada, facendo passare gratis gli automobilisti. Un sistema, che con un danno complessivo accertato di 700 euro, commina un anno di pena ogni 37 euro di mancati incassi autostradali, è un sistema che sempre più scivola verso lo stato di polizia. E gli stati di polizia sono ingiusti e feroci non solo nelle condanne, ma anche nelle condizioni nelle quali i condannati devono espiarle.

Per questo Nicoletta Dosio ha detto no agli appelli, pur in ottima fede, affinché le sia concessa la grazia. Perché non considera il suo un caso individuale, ma la punta ed il risultato di un processo politico contro tutto il movimento NOTAV. E perché c’è troppa gente condannata per reati che in fondo sono solo un aspetto della questione sociale.

E infine perché tutto il sistema carcerario italiano oggi sta sprofondando nell’inciviltà. Mentre c’è già chi propone come soluzione conclusiva la privatizzazione delle carceri, come è già avvenuto per i servizi sociali e le autostrade; e come e già negli Stati Uniti.

Nicoletta ha invece proposto che ci si mobiliti per una amnistia sociale che liberi dalla reclusione chi è stato condannato per aver lottato o anche solo per aver reagito illegalmente a povertà ed emarginazione. Bisogna costruire una grande mobilitazione democratica, che chieda l’abrogazione dei decreti e delle leggi liberticide assieme alla ricostruzione di un sistema carcerario civile, corrispondente alla ricchezza reale del paese. Ma questa ricchezza è in poche mani si dirà, appunto, una ragione ed uno scopo in più per redistribuirla.

La lotta di libertà di Nicoletta Dosio va avanti in carcere.
-Come sarà la scalata di Adam Ondra nel 2030?
-Arrampicherò di certo. Spero di non scalare peggio di quanto non faccia ora...


-meno internet, più cabernet
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Re: ma sulla tav nessuno dice niente?

Messaggioda Sbob » ven gen 17, 2020 15:29 pm

In pratica, se lo si ritiene giusto, si dovrebbe poter danneggiare qualcuno (che per di più non c'entra nulla) come metodo di protesta?

Ad esempio, si può protestare contro i rom bruciandogli il campo? Magari limitandosi, come loro, a soli 700 euro di danni, ben inteso.
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