diventare vegetariani

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Re: diventare vegetariani

Messaggioda ciocco » dom apr 19, 2020 19:02 pm

Comunque la maggior parte degli animali non è che siano vegetariani, eh.
Si mangiano tra di loro
Faccio il contadino, guido l'ape e il trattore
però sono romantico e ti parlo d'amore
e se verrai con me dal monumento di Baracca
oh babies... io t'infiammo la patacca!
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Re: diventare vegetariani

Messaggioda Achille_piè_veloce » dom apr 19, 2020 20:10 pm

ciocco ha scritto:Comunque la maggior parte degli animali non è che siano vegetariani, eh.
Si mangiano tra di loro

ma non sforestano l'amazzonia per creare pascoli
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Re: diventare vegetariani

Messaggioda giorgiolx » dom apr 19, 2020 21:25 pm

Achille_piè_veloce ha scritto:
ciocco ha scritto:Comunque la maggior parte degli animali non è che siano vegetariani, eh.
Si mangiano tra di loro

ma non sforestano l'amazzonia per creare pascoli


E non prendono le multe andando in macelleria :mrgreen:
vado a uccidere il frigorifero che mi sta fissando

Effetti Collaterali A Tutti!!!
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Re: diventare vegetariani

Messaggioda paolocar88 » dom apr 19, 2020 22:19 pm

Ho conosciuto una vegetariana, diventata allevatrice di capre in una piccola baita di una valle delle nostre montagne.

Quello che raccontava è questo: se vuoi il latte, devi fare partorire le bestie.
Il 50% delle volte nasce un maschio.
O lo ammazzi appena nato, o lo fai crescere un pochino e lo mangi, lo vendi, eccetera...
Lei ha dovuto ricominciare a mangiare carne, dopo aver toccato con mano come vanno le cose in un contesto davvero sostenibile...

L'insegnamento che ne ho tratto è che il problema non è mangiare o meno gli animali, ma quali animali mangiare, ovvero cercare di comprare produzioni sostenibili, da gruppi di acquisto solidali, eccetera.

Correttamente uno può obbiettare che siamo in troppi per comprare tutti il capretto dalla baita.

Verissimo...

Ma quindi il problema è che mangiamo troppa carne o che siamo in troppi che mangiano carne?
Se fossimo 1 miliardo anziché 7 miliardi, vivremmo tutti meglio, la terra starebbe meglio, vivremmo meglio.
Quando vedo famiglie con 3 o 4 figli inorridisco.
Non ne bastava uno?

E chi paga le pensioni?
Boh... Nessuno?
L'anziano che finisce di lavorare torna a fare quello che facevano gli anziani di una volta: abbassa il tenore di vita, coltiva e alleva, fa piccole attività per poter campare.
È un'utopia/distopia irrealizzabile? Probabile...

Però l'alternativa è l'espansione infinita, come l'universo. Con la differenza che i nostri confini sono finiti... :x
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Re: diventare vegetariani

Messaggioda wolf jak » lun apr 20, 2020 0:11 am

paolocar88 ha scritto:(omissis)
Quando vedo famiglie con 3 o 4 figli inorridisco.
Non ne bastava uno?
(omissis)


addirittura inorridisci 8O

comunque se ogni coppia nella storia avesse potuto fare solo un figlio, non saremmo durati un granché...
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Re: diventare vegetariani

Messaggioda paolocar88 » lun apr 20, 2020 0:19 am

Beh, mi sono fatto un po' trasportare forse......

Comunque il senso del ragionamento sta negli omissis.....

Sto parlando di 2020 d.c. non 2020 a.c., la situazione è un po' diversa (vedi omissis)
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Re: diventare vegetariani

Messaggioda wolf jak » lun apr 20, 2020 9:13 am

paolocar88 ha scritto:Beh, mi sono fatto un po' trasportare forse......

Comunque il senso del ragionamento sta negli omissis.....

Sto parlando di 2020 d.c. non 2020 a.c., la situazione è un po' diversa (vedi omissis)


li ho letti, ma non ti ha sfiorato il dubbio che se arrivi a conclusioni che tu stesso non condividi perché "ti sei fatto un po' trasportare" forse il ragionamento da qualche parte non funziona?
non escludo che un domani si arriverà a un numero massimo di figli pro capite ma, francamente, spero proprio che non succeda.

E non che non ci abbiano provato nella storia a limitare le nascite (lo Stato -ad es. in Cina- la Chiesa, soprattutto in Africa, ecc...): semplicemente non ci sono riusciti... tanto per citare Jurassic Park "alla fine la vita trionfa".

(piccola postilla: in europa stiamo riuscendo benissimo a ridurre il numero di figli procapite, senza volerlo, con tutto ciò che ne consegue. Quindi secondo me puoi stare sereno anche davanti a famiglie con 3-4 figli: sono mosche bianche. E' un mero dato numerico, non connotato da alcun pensiero politico dietro)


Sulla miglior gestione delle risorse del pianeta hai tutto il mio appoggio ideologico.
Scrivo ideologico perché purtroppo sono il primo ad autoaccusarmi: per pigrizia e scelte di vita, spesso e volentieri compro carne senza informarmi se sia d'allevamento etico oppure intensivo. Giusto le uova le scelgo allevate a terra perché mi è facile come scelta. E anche se apprezzo e stimo la scelta vegetariana non ho mai avuto la forza e la voglia di aderirvi, pur trovandola una scelta corretta e degna di stima.
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Re: diventare vegetariani

Messaggioda paolocar88 » lun apr 20, 2020 9:51 am

wolf jak ha scritto:
paolocar88 ha scritto:Beh, mi sono fatto un po' trasportare forse......

Comunque il senso del ragionamento sta negli omissis.....

Sto parlando di 2020 d.c. non 2020 a.c., la situazione è un po' diversa (vedi omissis)


li ho letti, ma non ti ha sfiorato il dubbio che se arrivi a conclusioni che tu stesso non condividi perché "ti sei fatto un po' trasportare" forse il ragionamento da qualche parte non funziona?
non escludo che un domani si arriverà a un numero massimo di figli pro capite ma, francamente, spero proprio che non succeda.


Ehi, aspetta, alle conclusioni ci arrivo lo stesso. Il farsi trasportare è riferito all'uso del verbo "inorridire", magari "storco il naso", "inarco le sopracciglia"...

wolf jak ha scritto:E non che non ci abbiano provato nella storia a limitare le nascite (lo Stato -ad es. in Cina- la Chiesa, soprattutto in Africa, ecc...): semplicemente non ci sono riusciti... tanto per citare Jurassic Park "alla fine la vita trionfa".

(piccola postilla: in europa stiamo riuscendo benissimo a ridurre il numero di figli procapite, senza volerlo, con tutto ciò che ne consegue. Quindi secondo me puoi stare sereno anche davanti a famiglie con 3-4 figli: sono mosche bianche. E' un mero dato numerico, non connotato da alcun pensiero politico dietro)


La vita trionferà, certo... Ma la vita di chi?
In Jurassic Park la vita degli uomini non mi pare trionfi affatto.
Possiamo mantenere un equilibrio sostenibile con 10 miliardi, 20 miliardi, 50 miliardi di abitanti nel mondo?
Se andiamo avanti così la vita che trionferà sarà quella dei batteri anaerobi che popoleranno il mondo con il 21% di CO2 e il 2% di O2...

wolf jak ha scritto:Sulla miglior gestione delle risorse del pianeta hai tutto il mio appoggio ideologico.
Scrivo ideologico perché purtroppo sono il primo ad autoaccusarmi: per pigrizia e scelte di vita, spesso e volentieri compro carne senza informarmi se sia d'allevamento etico oppure intensivo. Giusto le uova le scelgo allevate a terra perché mi è facile come scelta. E anche se apprezzo e stimo la scelta vegetariana non ho mai avuto la forza e la voglia di aderirvi, pur trovandola una scelta corretta e degna di stima.


Anche io mi comporto spesso come te. Per la maggioranza dei miei acquisti, oltretutto.
Il 95% (numero a caso) della gente è come noi...
Per questo dico che il problema si risolverebbe alla radice tornando a numeri più ragionevoli.
Secondo la mia modesta opinione anche 20 miliardi di vegani non sono sostenibili per il pianeta (sebbene lo siano molto di più di 20 miliardi di americanazzi mangia hamburger)
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Re: diventare vegetariani

Messaggioda gobbidimerda » lun apr 20, 2020 11:09 am

Per quanto mi riguarda il punto è che la carne della grande distribuzione è immangiabile.
Noi ne mangiamo poca, ma di alta qualità dal macellaio di fiducia, costa il doppio rispetto al supermercato, ma se mangi 4 giorni a settimana la seconda o 2 giorni a settimana la prima alla fine spendi uguale.
Cioè in sostanza non mi spiego perché la gente mangi le suole di scarpa.
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Re: diventare vegetariani

Messaggioda wolf jak » lun apr 20, 2020 11:24 am

gobbidimerda ha scritto:Per quanto mi riguarda il punto è che la carne della grande distribuzione è immangiabile.
Noi ne mangiamo poca, ma di alta qualità dal macellaio di fiducia, costa il doppio rispetto al supermercato, ma se mangi 4 giorni a settimana la seconda o 2 giorni a settimana la prima alla fine spendi uguale.
Cioè in sostanza non mi spiego perché la gente mangi le suole di scarpa.


già adesso mangio carne 2-3 volte a settimana, non di più. Il macinato per le polpette/il ragù alla fine con spezie/aromi non è che sappia così tanto di suola, idem il pollo magari fatto al curry.
Sì, mi accorgo della differenza, ma in genere non abbiamo il tempo (e/o la voglia di trovarlo) per andare apposta in macelleria. Se c'è da mangiare carne buona, allora lo facciamo e ce la gustiamo di più. Se trovassi carne buona e di allevamento al supermercato, la prenderei anche se costasse di più (non ne faccio una questione di prezzo)
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Re: diventare vegetariani

Messaggioda tatone » lun apr 20, 2020 11:34 am

se tutti mangiassimo solo verdure dovremmo comunque disboscare per fare coltivazioni
se tutti mangiassimo solo pollo che razzola all'aria aperta dovremmo comunque disboscare per fare aie
se tutti mangiassimo solo pesce non disboscheremmo … ma si estinguerebbe (già siamo messi male così)
dimentico qualcosa?

ha ragione chi ha detto che siamo in troppi!

ah, ritengo che per me sia un po' presto per andarmene…

:mrgreen:
* * * *
Alex
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Re: diventare vegetariani

Messaggioda gobbidimerda » lun apr 20, 2020 11:46 am

wolf jak ha scritto:
gobbidimerda ha scritto:Per quanto mi riguarda il punto è che la carne della grande distribuzione è immangiabile.
Noi ne mangiamo poca, ma di alta qualità dal macellaio di fiducia, costa il doppio rispetto al supermercato, ma se mangi 4 giorni a settimana la seconda o 2 giorni a settimana la prima alla fine spendi uguale.
Cioè in sostanza non mi spiego perché la gente mangi le suole di scarpa.


già adesso mangio carne 2-3 volte a settimana, non di più. Il macinato per le polpette/il ragù alla fine con spezie/aromi non è che sappia così tanto di suola, idem il pollo magari fatto al curry.
Sì, mi accorgo della differenza, ma in genere non abbiamo il tempo (e/o la voglia di trovarlo) per andare apposta in macelleria. Se c'è da mangiare carne buona, allora lo facciamo e ce la gustiamo di più. Se trovassi carne buona e di allevamento al supermercato, la prenderei anche se costasse di più (non ne faccio una questione di prezzo)


Bé chiaro che se usi le spezie vai a coprire il gusto di suola, d'altronde nei paesi mediorientali usano molto le spezie per coprire il sentore di putrefatto che deriva dall'esposizione delle carni a temperature elevate :D
A parte gli scherzi io ho proprio un'idiosincrasia per i supermercati, non li tollero, mi piace il rapporto di fiducia con lo spacciatore di cibo, farci 4 chiacchiere, e, pur vivendo in una grande città come torino prendo la carne in una piccola macelleria e la frutta e la verdura dai contadini al mercato. Ecco, se sulla carne io noto una netta differenza, sulla verdura ancora di più, se ti abitui a quella "vera" quella del supermercato sa di cartone.
Per i prodotti tipo acqua, birra, detersivi e via dicendo cioè quello che vende solo la grande distribuzione andiamo da un supermercatino local vicino a casa, son nato e cresciuto in una grande città e mi piace anche viverci, ma i grandi supermercati proprio non ce la faccio, mi mettono tristezza, mi fanno sentire un numero, non parliamo poi dei centri commerciali che se fossi il re d'italia vieterei per decreto come primo provvedimento.
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Re: diventare vegetariani

Messaggioda tacchinosfavillantdgloria » lun apr 20, 2020 23:54 pm

Come principio generale, l’allevamento del bestiame come mezzo per fornire cibo è discutibile, perché, nel senso di cui sopra, indubbiamente porta all'aumento di una popolazione di una "velocità inferiore". È certamente preferibile coltivare vegetali, e credo quindi che il vegetarianismo sia un allontanamento raccomandabile dalla radicata barbara abitudine. Che si possa vivere di alimenti vegetali e compiere il proprio lavoro ancora meglio non è una teoria, ma un fatto ben dimostrato. Molte razze che vivono quasi esclusivamente di verdure sono di corporatura e forza superiori. Non c'è dubbio che alcuni alimenti vegetali, come la farina d'avena, sono più economici della carne, e superiori ad essa per prestazioni meccaniche e mentali. Tali cibi superiori, inoltre, gravano decisamente meno sui nostri organi digestivi, e, rendendoci più contenti e socievoli, producono una quantità di bene difficile da stimare. Alla luce di questi fatti tutti gli sforzi dovrebbero essere fatti per fermare lo sfrenato e crudele massacro di animali, che è distruttivo per il nostro morale.

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Re: diventare vegetariani

Messaggioda coniglio » lun mag 04, 2020 16:38 pm

le barricate in piazza le fai per conto della borghesia
che crea falsi miti di progresso
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Re: diventare vegetariani

Messaggioda tacchinosfavillantdgloria » sab giu 13, 2020 20:45 pm

Insomma l’Uomo ha un grande dovere nei confronti degli Animali: aiutarli a vivere la vita; e a quelli addomesticati ricambiare l’amore e la tenerezza, perché loro ci danno molto più di quanto ricevano da noi. E bisogna che vivano la loro vita dignitosamente, che chiudano i propri Bilanci e nel libretto del Karma superino il semestre: ero un Animale, ho vissuto e mangiato; ho pascolato in pascoli verdi, ho partorito i Piccoli, li ho riscaldati con il mio corpo; ho costruito i nidi, ho fatto tutto quello che dovevo fare. Quando li si ammazza – e loro muoiono nella Paura e nell’Orrore, come il Cinghiale il cui corpo giaceva ieri vicino a me, e giace ancora là, umiliato, infangato e impiastricciato di sangue, trasformato in carogna – , li si condanna all’inferno e il mondo intero si trasforma in un inferno. Ma gli uomini non vedono tutto questo? Il loro intelletto è o no in grado di andare al di là dei piccoli piaceri egoistici?
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Re: diventare vegetariani

Messaggioda Eionedvx » dom giu 14, 2020 9:15 am

tacchinosfavillantdgloria ha scritto:Come principio generale, l’allevamento del bestiame come mezzo per fornire cibo è discutibile, perché, nel senso di cui sopra, indubbiamente porta all'aumento di una popolazione di una "velocità inferiore". È certamente preferibile coltivare vegetali, e credo quindi che il vegetarianismo sia un allontanamento raccomandabile dalla radicata barbara abitudine. Che si possa vivere di alimenti vegetali e compiere il proprio lavoro ancora meglio non è una teoria, ma un fatto ben dimostrato. Molte razze che vivono quasi esclusivamente di verdure sono di corporatura e forza superiori. Non c'è dubbio che alcuni alimenti vegetali, come la farina d'avena, sono più economici della carne, e superiori ad essa per prestazioni meccaniche e mentali. Tali cibi superiori, inoltre, gravano decisamente meno sui nostri organi digestivi, e, rendendoci più contenti e socievoli, producono una quantità di bene difficile da stimare. Alla luce di questi fatti tutti gli sforzi dovrebbero essere fatti per fermare lo sfrenato e crudele massacro di animali, che è distruttivo per il nostro morale.

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Certo.
Se non hai un minimo di conoscenza di nutrizione e biochimica puoi anche permetterti di dire certe cose (che magari nel 1850 ci poteva anche stare, ma non nel 2020)
Tra l'altro si sottolinea come, alla luce di recenti studi antropologici, malgrado molte popolazioni "indigene", sia amazzoniche che del sud est asiatico, presentino individui di corporatura massiccia e apparentemente prestante, questi in realtà non riescono ad esprimere la stessa forza di un individuo occidentale di corporatura simile.

Se poi ci metti che la nutrizione è una scienza in continua evoluzione, su cui oggi si sa ancor ben poco (io sto studiando cose che potrebbero come no essere vere, e se ti può far piacere ancora non si conoscono i meccanismi per cui le LDL sono aterogeniche) beh, mi sembra il caso di NON citare Nikola Tesla.

tacchinosfavillantdgloria ha scritto:Insomma l’Uomo ha un grande dovere nei confronti degli Animali: aiutarli a vivere la vita; e a quelli addomesticati ricambiare l’amore e la tenerezza, perché loro ci danno molto più di quanto ricevano da noi. E bisogna che vivano la loro vita dignitosamente, che chiudano i propri Bilanci e nel libretto del Karma superino il semestre: ero un Animale, ho vissuto e mangiato; ho pascolato in pascoli verdi, ho partorito i Piccoli, li ho riscaldati con il mio corpo; ho costruito i nidi, ho fatto tutto quello che dovevo fare. Quando li si ammazza – e loro muoiono nella Paura e nell’Orrore, come il Cinghiale il cui corpo giaceva ieri vicino a me, e giace ancora là, umiliato, infangato e impiastricciato di sangue, trasformato in carogna – , li si condanna all’inferno e il mondo intero si trasforma in un inferno. Ma gli uomini non vedono tutto questo? Il loro intelletto è o no in grado di andare al di là dei piccoli piaceri egoistici?
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Re: diventare vegetariani

Messaggioda Eionedvx » dom giu 14, 2020 9:15 am

L'unica cosa da fare è diventare più sostenibili.
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Re: diventare vegetariani

Messaggioda tacchinosfavillantdgloria » dom giu 14, 2020 10:05 am

Eionedvx ha scritto:
tacchinosfavillantdgloria ha scritto:Come principio generale, l’allevamento del bestiame come mezzo per fornire cibo è discutibile, perché, nel senso di cui sopra, indubbiamente porta all'aumento di una popolazione di una "velocità inferiore". È certamente preferibile coltivare vegetali, e credo quindi che il vegetarianismo sia un allontanamento raccomandabile dalla radicata barbara abitudine. Che si possa vivere di alimenti vegetali e compiere il proprio lavoro ancora meglio non è una teoria, ma un fatto ben dimostrato. Molte razze che vivono quasi esclusivamente di verdure sono di corporatura e forza superiori. Non c'è dubbio che alcuni alimenti vegetali, come la farina d'avena, sono più economici della carne, e superiori ad essa per prestazioni meccaniche e mentali. Tali cibi superiori, inoltre, gravano decisamente meno sui nostri organi digestivi, e, rendendoci più contenti e socievoli, producono una quantità di bene difficile da stimare. Alla luce di questi fatti tutti gli sforzi dovrebbero essere fatti per fermare lo sfrenato e crudele massacro di animali, che è distruttivo per il nostro morale.

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Certo.
Se non hai un minimo di conoscenza di nutrizione e biochimica puoi anche permetterti di dire certe cose (che magari nel 1850 ci poteva anche stare, ma non nel 2020)
Tra l'altro si sottolinea come, alla luce di recenti studi antropologici, malgrado molte popolazioni "indigene", sia amazzoniche che del sud est asiatico, presentino individui di corporatura massiccia e apparentemente prestante, questi in realtà non riescono ad esprimere la stessa forza di un individuo occidentale di corporatura simile.

Se poi ci metti che la nutrizione è una scienza in continua evoluzione, su cui oggi si sa ancor ben poco (io sto studiando cose che potrebbero come no essere vere, e se ti può far piacere ancora non si conoscono i meccanismi per cui le LDL sono aterogeniche) beh, mi sembra il caso di NON citare Nikola Tesla.

tacchinosfavillantdgloria ha scritto:Insomma l’Uomo ha un grande dovere nei confronti degli Animali: aiutarli a vivere la vita; e a quelli addomesticati ricambiare l’amore e la tenerezza, perché loro ci danno molto più di quanto ricevano da noi. E bisogna che vivano la loro vita dignitosamente, che chiudano i propri Bilanci e nel libretto del Karma superino il semestre: ero un Animale, ho vissuto e mangiato; ho pascolato in pascoli verdi, ho partorito i Piccoli, li ho riscaldati con il mio corpo; ho costruito i nidi, ho fatto tutto quello che dovevo fare. Quando li si ammazza – e loro muoiono nella Paura e nell’Orrore, come il Cinghiale il cui corpo giaceva ieri vicino a me, e giace ancora là, umiliato, infangato e impiastricciato di sangue, trasformato in carogna – , li si condanna all’inferno e il mondo intero si trasforma in un inferno. Ma gli uomini non vedono tutto questo? Il loro intelletto è o no in grado di andare al di là dei piccoli piaceri egoistici?
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Bella la filosofia, peccato che esiste quella cosa chiamata Catena Alimentare.


Azzarola!

Corro subito a studiare!

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PS ma va' a ciapà di ratt :lol:

Alimentaristi ri-saluti
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Re: diventare vegetariani

Messaggioda Eionedvx » dom giu 14, 2020 10:10 am

Comunque se t'interessa potremmo provare a fare un discorso civile.
Magari mi serve per ripassare un po' prima dell'esame.
Anche se temo potrebbe assomigliare più ad un monologo, a questo punto :wink:

(Scusa tacchì, ti do pan per focaccia perché sentire paragonare le dichiarazioni di tesla con tutto quello che (non) sappiamo oggi mi lascia basito)

Poi si può discutere di molte cose interessanti, nell'ambito di una dieta vegetariana (che è sostenibile, dal punto di vista della salute) e vegana (che è per lo più insostenibile in maniera "naturale")
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Re: diventare vegetariani

Messaggioda tacchinosfavillantdgloria » dom giu 14, 2020 11:51 am

Diciamo allora che il mio post su Nikola Tesla non intendeva elevarlo a guru della scienza nutrizionistica, ma semplicemente citare un personaggio certamente geniale e interessante, per quanto a volte bizzarro (come spesso sono i genî) che ha condiviso l'idea vegetariana.

Peraltro molte sue affermazioni sono ovviamente datate, ma l'ultima frase:

"Tutti gli sforzi dovrebbero essere fatti per fermare lo sfrenato e crudele massacro di animali, che è distruttivo per il nostro morale."

Mantiene a mio avviso tutta la sua validità.

Anacronistici (ma non del tutto) saluti
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