diventare vegetariani

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Re: diventare vegetariani

Messaggioda al » dom apr 03, 2016 21:37 pm

LucaSaetta ha scritto:
Rispetto la menar le mani avrebbe senso parlare della differenza tra violenza e forza, tra lesioni e danneggiamento, ma l'off-topic è dietro l'angolo.


quinidi secondo te esiste un uso legittimo della forza che distinuge una azione violenta, tipo menare una persona che è amico tuo da un altra azione violenta tipo menare una persona che non è amico tuo.

hai ragione.

secondo me, tutelare il diritto delle persone a mangiare ciò che gli piace - perchè mangiare non è solo alimentare una macchina umana, ma è un fatto legato al gusto e alla civiltàe alla libertà - inpedento a dei prevaricatori di proibirglielo è un uso legittimo della forza.

Gli intolleranti alimentari pensano che le loro modalità nutritive debbano essere universalizzate, che tutte le differenze debbano sparire: vogliono eliminare le differenze e quindi le libertà.

Insomma, prendi l'anarchico del forum, lo scimminione.
Sono sicuro che è dalla tua parte, eppure la sua fede lo fa stare dalla parte della libertà. Egli è un libertario.

RIPETO, CHI VUOLE LA LIBERTA DEGLI ANIMALI ODIA LA LIBERTA DEGLI UOMINI, E' UN AGUZZINO DI UOMINI.
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Re: diventare vegetariani

Messaggioda tacchinosfavillantdgloria » dom apr 03, 2016 22:17 pm

Ho cercato fra gli emoticon disponibili sul web (e sono parecchiotti) uno che descrivesse il senso di profondo sconforto che mi causano certi post.

Ahimé, non l'ho trovato.

Nell'impossibilità di esprimere l'ineffabile con la parola scritta, mi accontenterò di chiedervi uno sforzo di immaginazione.

Ammutoliti saluti
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Re: diventare vegetariani

Messaggioda LucaSaetta » dom apr 03, 2016 22:40 pm

al ha scritto:
LucaSaetta ha scritto:
Rispetto la menar le mani avrebbe senso parlare della differenza tra violenza e forza, tra lesioni e danneggiamento, ma l'off-topic è dietro l'angolo.


quinidi secondo te esiste un uso legittimo della forza che distinuge una azione violenta, tipo menare una persona che è amico tuo da un altra azione violenta tipo menare una persona che non è amico tuo.

hai ragione.

secondo me, tutelare il diritto delle persone a mangiare ciò che gli piace - perchè mangiare non è solo alimentare una macchina umana, ma è un fatto legato al gusto e alla civiltàe alla libertà - inpedento a dei prevaricatori di proibirglielo è un uso legittimo della forza.

Gli intolleranti alimentari pensano che le loro modalità nutritive debbano essere universalizzate, che tutte le differenze debbano sparire: vogliono eliminare le differenze e quindi le libertà.

Insomma, prendi l'anarchico del forum, lo scimminione.
Sono sicuro che è dalla tua parte, eppure la sua fede lo fa stare dalla parte della libertà. Egli è un libertario.

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Non capisco se è un flame o se chi ha scritto crede davvero a quello che scrive. In tal caso Al spiegati meglio perchè il tuo ragionamento è davvero troppo articolato e troppo complesso per una persona in continua carenza di proteine come me.
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Re: diventare vegetariani

Messaggioda LucaSaetta » dom apr 03, 2016 23:21 pm

LucaSaetta ha scritto:
al ha scritto:
LucaSaetta ha scritto:
Rispetto la menar le mani avrebbe senso parlare della differenza tra violenza e forza, tra lesioni e danneggiamento, ma l'off-topic è dietro l'angolo.


quinidi secondo te esiste un uso legittimo della forza che distinuge una azione violenta, tipo menare una persona che è amico tuo da un altra azione violenta tipo menare una persona che non è amico tuo.

hai ragione.

secondo me, tutelare il diritto delle persone a mangiare ciò che gli piace - perchè mangiare non è solo alimentare una macchina umana, ma è un fatto legato al gusto e alla civiltàe alla libertà - inpedento a dei prevaricatori di proibirglielo è un uso legittimo della forza.

Gli intolleranti alimentari pensano che le loro modalità nutritive debbano essere universalizzate, che tutte le differenze debbano sparire: vogliono eliminare le differenze e quindi le libertà.

Insomma, prendi l'anarchico del forum, lo scimminione.
Sono sicuro che è dalla tua parte, eppure la sua fede lo fa stare dalla parte della libertà. Egli è un libertario.

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Non capisco se è un flame o se chi ha scritto crede davvero a quello che scrive. In tal caso Al spiegati meglio perchè il tuo ragionamento è davvero troppo articolato e troppo complesso per una persona in continua carenza di proteine come me.


Al, spero che con quanto scritto prima non abbia ulteriormente alimentato il sacro terrore che provi per chi vuole la libertà degli animali.

Ad ogni modo, io non ho detto che c'è violenza giusta o violenza sbagliata, ma che si può distinguere tra forza e violenza, oltre che tra lesione e danneggiamento.

Non mi sembra che dalla cronaca emergano notizie di azioni di liberatori animali che tolgono piatti di carne dai tavoli dei ristoranti o che saccheggiano frigoriferi nelle case di onesti cittadini.

Penso infine che l'universalizzare una liberazione dallo sfruttamento e dall'oppressione non sia così deprecabile.

Ma ho una domanda: non esiste limite al tuo rispetto delle differenze altrui o c'è qualcosa che saresti disposto ad impedire perchè lo ritieni inaccettabile?
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Re: diventare vegetariani

Messaggioda tacchinosfavillantdgloria » lun apr 04, 2016 7:50 am

Comunque Luca, scherzi a parte, come puoi pensare di interloquire in modo "serio" con questi argomenti?

È evidente che uno che considera una coercizione della propria "libertà" la denuncia delle sofferenze legate allo sfruttamento animale (e, ahimè, non c'è solo al, ci sono anche "saggisti e scrittori" che sono su queste posizioni, vedi un certo Camillo Langone) - uno così, appunto, presuppone che la questione della vita e della sofferenza degli animali non umani non abbia alcuna valenza dal punto di vista etico. In poche parole, il mio "diritto" di gustarmi una bistecca merita di essere tutelato, in nome della sacrosanta "libertà", mentre tutto ciò che sta dietro la bistecca stessa sostanzialmente non ha nessuna rilevanza.

Più o meno consapevolmente, pertanto, condividono la visione cartesiana secondo cui gli animali non provano sofferenza, ma sono come "macchine" prive di res cogitans.

Se aggiungi poi la ben nota vocazione provocatoria del nostro al, credo che le tue pacate e ragionevoli argomentazioni abbiano ben poche possibilità di convincimento.

Inascoltati saluti
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Re: diventare vegetariani

Messaggioda al » lun apr 04, 2016 15:23 pm

Accipicchia ci sono anche i NAZIVEGANI.

ehi tacchino! ma questi che giornali leggono

:lol: :lol: :lol:
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Re: diventare vegetariani

Messaggioda LucaSaetta » lun apr 04, 2016 20:42 pm

al ha scritto:Accipicchia ci sono anche i NAZIVEGANI.

ehi tacchino! ma questi che giornali leggono

:lol: :lol: :lol:


Vegefobia portami via
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Re: diventare vegetariani

Messaggioda tacchinosfavillantdgloria » lun apr 04, 2016 22:38 pm

"Ciclisti e vegetariani sono il simbolo di un'Europa marcia contro cui si deve combattere"... La dichiarazione è del Ministro degli Esteri polacco Witold Waszczykowski, secondo quanto riportato dal quotidiano spagnolo El Pais.

Dicono che in Polonia ci siano un mucchio di posti interessanti da vedere, ma per il momento mi sa che è meglio che eviti di andare a visitarli... :P

Prudenziali saluti
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Re: diventare vegetariani

Messaggioda al » mar apr 05, 2016 14:38 pm

ehilà adoratori della sacra carota!

avete carezzato i cvostri cuccioli di pidocchi?

bravi.

Una cosa che voi redentori dell'umanità dovreste capire è che la gente non deve essere semplicemente "sfamata" come dite qui

http://www.assovegan.it/perche-vegan/

la gente non sono bestie che basta dargli le carrube.

pensateci.
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Re: diventare vegetariani

Messaggioda sergio-ex63-ora36 » mar apr 05, 2016 18:04 pm

data una letta al sito linkato dal "nostro provocatore"... :mrgreen:

alcuni discorsi condivisibili altri contradittori...

mi piacerebbe capire come, nella filosofia vegana, si concilia questo ....

"…ma il miele sì, dai! …E invece no…

A parte il fatto che il miele non è un alimento indispensabile nell’alimentazione umana, purtroppo anche la sua produzione comporta lo sfruttamento e la morte prematura di miliardi di animali. Per quanto riguarda quello prodotto a livello industriale, è facile intuire che il rispetto per la vita delle api, in quell’ambito, non venga considerato, ma anche se si parla di piccoli produttori, inevitabilmente, verranno uccisi un numero di animali, che è sicuramente inferiore al primo metodo citato. Le api regine, in entrambi i casi, vengono tenute in vita fino a quando cala il numero di uova deposte. Se in natura possono vivere fino a cinque anni, quelle allevate, spesso, vengono sostituite ogni due anni. Esse vengono inseminate artificialmente, poiché la decapitazione del maschio provoca l’eccitazione sessuale e la fuoriuscita sicura dello sperma. Come se non bastasse il miele prodotto non è quella sostanza così genuina come cercano di farci credere. Le api infatti durante l’inverno vengono nutrite con lo sciroppo di zucchero, il quale, in aggiunta con diversi antibiotici, debilita il loro organismo e provoca loro diverse malattie che ne abbassano la durata della vita. Quando infatti si presenta una qualche malattia, gli alveari vengono completamente distrutti assieme alle api."


con lo "sfruttamento" di api e insetti in genere nell'impollinamento dei vegetali...

a parte certe ridicolaggini che contiene... :roll:

quando poi parlano di uova come esseri viventi...spero che i vegani siano tutti convinti antiabortisti...per coerenza...
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Re: diventare vegetariani

Messaggioda tacchinosfavillantdgloria » mar apr 05, 2016 18:44 pm

al ha scritto:
la gente non sono bestie che basta dargli le carrube.
.


http://youtu.be/YQZjKdXw7Js

Pidocchiosi saluti :mrgreen:
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Re: diventare vegetariani

Messaggioda LucaSaetta » mar apr 05, 2016 20:19 pm

sergio-ex63-ora36 ha scritto:data una letta al sito linkato dal "nostro provocatore"... :mrgreen:

alcuni discorsi condivisibili altri contradittori...

mi piacerebbe capire come, nella filosofia vegana, si concilia questo ....

"…ma il miele sì, dai! …E invece no…

A parte il fatto che il miele non è un alimento indispensabile nell’alimentazione umana, purtroppo anche la sua produzione comporta lo sfruttamento e la morte prematura di miliardi di animali. Per quanto riguarda quello prodotto a livello industriale, è facile intuire che il rispetto per la vita delle api, in quell’ambito, non venga considerato, ma anche se si parla di piccoli produttori, inevitabilmente, verranno uccisi un numero di animali, che è sicuramente inferiore al primo metodo citato. Le api regine, in entrambi i casi, vengono tenute in vita fino a quando cala il numero di uova deposte. Se in natura possono vivere fino a cinque anni, quelle allevate, spesso, vengono sostituite ogni due anni. Esse vengono inseminate artificialmente, poiché la decapitazione del maschio provoca l’eccitazione sessuale e la fuoriuscita sicura dello sperma. Come se non bastasse il miele prodotto non è quella sostanza così genuina come cercano di farci credere. Le api infatti durante l’inverno vengono nutrite con lo sciroppo di zucchero, il quale, in aggiunta con diversi antibiotici, debilita il loro organismo e provoca loro diverse malattie che ne abbassano la durata della vita. Quando infatti si presenta una qualche malattia, gli alveari vengono completamente distrutti assieme alle api."




Io non mangio miele per i motivi di cui sopra.

sergio-ex63-ora36 ha scritto:con lo "sfruttamento" di api e insetti in genere nell'impollinamento dei vegetali...


non ho capito questo che hai scritto

sergio-ex63-ora36 ha scritto:a parte certe ridicolaggini che contiene... :roll:

quando poi parlano di uova come esseri viventi...spero che i vegani siano tutti convinti antiabortisti...per coerenza...


[/quote]

mi sembra parlino di pulcini come esseri viventi. Nascono i pulcini, vengono selezionate le femmine e uccisi i maschi (vedi brodo di pollo)

Per chi fosse interessato vi riporto alcuni link che ritengo interessanti

https://liberazioni.noblogs.org/

http://www.oltrelaspecie.org/
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Re: diventare vegetariani

Messaggioda LucaSaetta » mar apr 05, 2016 20:25 pm

al ha scritto:ehilà adoratori della sacra carota!

avete carezzato i cvostri cuccioli di pidocchi?

bravi.

Una cosa che voi redentori dell'umanità dovreste capire è che la gente non deve essere semplicemente "sfamata" come dite qui

http://www.assovegan.it/perche-vegan/

la gente non sono bestie che basta dargli le carrube.

pensateci.


Sinceramente penso di godermi ogni pasto che faccio.

Oggi a pranzo vellutata porri e patate
Ieri sera pizza 4 stagioni (modificata)
Ieri a pranzo tris vegano con farinata, cous cous e verdure, vellutata che non ricordo cos'era ma era buona
L'altro ieri spaghetti aglio olio e peperoncino a cena e insalatona di finocchi e arance a pranzo
Di carrube neanche l'ombra :)
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Re: diventare vegetariani

Messaggioda tacchinosfavillantdgloria » mar apr 05, 2016 20:49 pm

Conosco uno in palestra che come snack durante l'allenamento sgranocchia carrube.

È uno dei pochi che chiude gli otto (non nel senso del nodo :P )

Leguminosi saluti
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Re: diventare vegetariani

Messaggioda tacchinosfavillantdgloria » mar apr 05, 2016 20:53 pm

Trovato in rete:

"Nei Vangeli di Matteo e di Marco si legge che Giovanni il Battista si nutriva nel deserto di “locuste e di miele selvatico”. Il termine locuste, per alcuni, starebbe ad indicare proprio le carrube, tant’è che in vari paesi dell’Europa Settentrionale, e soprattutto in Gran Bretagna ed in Germania, questo prodotto è noto con il nome, rispettivamente, di “St. John’s bread” e “Jhoannisbrot”, cioè “pane di San Giovanni”."

Evangelici saluti
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Re: diventare vegetariani

Messaggioda scairanner » mar apr 05, 2016 21:53 pm

LucaSaetta ha scritto:
sergio-ex63-ora36 ha scritto:data una letta al sito linkato dal "nostro provocatore"... :mrgreen:

alcuni discorsi condivisibili altri contradittori...

mi piacerebbe capire come, nella filosofia vegana, si concilia questo ....

"…ma il miele sì, dai! …E invece no…

A parte il fatto che il miele non è un alimento indispensabile nell’alimentazione umana, purtroppo anche la sua produzione comporta lo sfruttamento e la morte prematura di miliardi di animali. Per quanto riguarda quello prodotto a livello industriale, è facile intuire che il rispetto per la vita delle api, in quell’ambito, non venga considerato, ma anche se si parla di piccoli produttori, inevitabilmente, verranno uccisi un numero di animali, che è sicuramente inferiore al primo metodo citato. Le api regine, in entrambi i casi, vengono tenute in vita fino a quando cala il numero di uova deposte. Se in natura possono vivere fino a cinque anni, quelle allevate, spesso, vengono sostituite ogni due anni. Esse vengono inseminate artificialmente, poiché la decapitazione del maschio provoca l’eccitazione sessuale e la fuoriuscita sicura dello sperma. Come se non bastasse il miele prodotto non è quella sostanza così genuina come cercano di farci credere. Le api infatti durante l’inverno vengono nutrite con lo sciroppo di zucchero, il quale, in aggiunta con diversi antibiotici, debilita il loro organismo e provoca loro diverse malattie che ne abbassano la durata della vita. Quando infatti si presenta una qualche malattia, gli alveari vengono completamente distrutti assieme alle api."




Io non mangio miele per i motivi di cui sopra.



Scusa, quali sarebbero questi motivi? In quelle righe ci sono una lunga serie di castronerie che non occorre essere esperti apicoltori per individuarle.
A parte il fatto che senza l'apicoltura e la ricerca che la supporta, le api in Italia sarebbero già estinte da almeno 30 anni, quando arrivò la varroa; ma a parte questo, quello di affermare che il miele non è "quella sostanza così genuina" sarebbe già sufficiente per una querela.
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Re: diventare vegetariani

Messaggioda Sbob » mar apr 05, 2016 23:16 pm

tacchinosfavillantdgloria ha scritto:Trovato in rete:

"Nei Vangeli di Matteo e di Marco si legge che Giovanni il Battista si nutriva nel deserto di “locuste e di miele selvatico”. Il termine locuste, per alcuni, starebbe ad indicare proprio le carrube, tant’è che in vari paesi dell’Europa Settentrionale, e soprattutto in Gran Bretagna ed in Germania, questo prodotto è noto con il nome, rispettivamente, di “St. John’s bread” e “Jhoannisbrot”, cioè “pane di San Giovanni”."

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Re: diventare vegetariani

Messaggioda tacchinosfavillantdgloria » mer apr 06, 2016 7:28 am

Da wikipedia:

Subsistence on carob pods is mentioned in the Talmud: Berakhot reports that Rabbi Haninah subsisted on carob pods.[25] It is probably also mentioned in the New Testament, in which Matthew 3:4 reports that John the Baptist subsisted on "locusts and wild honey"; the Greek word translated "locusts" may refer to carob pods, rather than to grasshoppers.[25] Again, in Luke 15:16, in the Parable of the Prodigal Son, when the Prodigal Son is in the field in spiritual and social poverty, he desires to eat the pods that he is feeding to the swine because he is suffering from starvation. The use of the carob during a famine is likely a result of the carob tree's resilience to the harsh climate and drought. During a famine, the swine were given carob pods so that they would not be a burden on the farmer's limited resources.

Use of the carob plant dates back to Mesopotamian culture (modern day Iraq). The carob pods were used to create juices, sweets, and were highly prized due to their many uses. The carob tree is mentioned frequently in texts dating back thousands of years, outlining its growth and cultivation in the Middle East and North Africa. The carob tree is mentioned with reverence in "The Epic of Gilgamesh", one of the earliest works of literature in existence.

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Re: diventare vegetariani

Messaggioda sergio-ex63-ora36 » mer apr 06, 2016 12:49 pm

LucaSaetta ha scritto:
...


Io non mangio miele per i motivi di cui sopra.

sergio-ex63-ora36 ha scritto:con lo "sfruttamento" di api e insetti in genere nell'impollinamento dei vegetali...


non ho capito questo che hai scritto

sergio-ex63-ora36 ha scritto:a parte certe ridicolaggini che contiene... :roll:

quando poi parlano di uova come esseri viventi...spero che i vegani siano tutti convinti antiabortisti...per coerenza...





non mangi miele perché le api sono sfruttate...ok

guarda che intanto che fanno il miele impollinano anche i vegetali (frutta in particolare)...

NON mangiare neanche quella allora...come fai a distinguere ???

occhio che di questo passo vi incartate...un po' di equilibrio in più e i risultati (di tutta la società) nei confronti degli animali sarebbero probabilmente molto migliori... :wink:

per quanto riguarda le uova...siccome non sono ancora pulcini e quindi non ancora esseri viventi si possono mangiare...giusto?
(lasciando da parte per un momento i metodi d'allevamento)
...peraltro le mie galline (ste disgraziate) a volte le fanno in qualche angolo dei prati sotto casa...sono un ladro di uova... :mrgreen: ... e loro distruttrici di lombrichi...ste onnivore di m....

io gli do un tetto asciutto (la sera rientrano da sole...tanti animali da compagnia cittadini nelle stesse condizioni mi sa tanto che non lo farebbero :twisted: )...da mangiare l'inverno, le difendo da volpi e poiane...muoiono tutte di vecchiaia...io non le mangio... :wink:

quindi sono vegano in questo.... :roll:
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Re: diventare vegetariani

Messaggioda LucaSaetta » mer apr 06, 2016 18:53 pm

scairanner ha scritto:
LucaSaetta ha scritto:
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alcuni discorsi condivisibili altri contradittori...

mi piacerebbe capire come, nella filosofia vegana, si concilia questo ....

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A parte il fatto che il miele non è un alimento indispensabile nell’alimentazione umana, purtroppo anche la sua produzione comporta lo sfruttamento e la morte prematura di miliardi di animali. Per quanto riguarda quello prodotto a livello industriale, è facile intuire che il rispetto per la vita delle api, in quell’ambito, non venga considerato, ma anche se si parla di piccoli produttori, inevitabilmente, verranno uccisi un numero di animali, che è sicuramente inferiore al primo metodo citato. Le api regine, in entrambi i casi, vengono tenute in vita fino a quando cala il numero di uova deposte. Se in natura possono vivere fino a cinque anni, quelle allevate, spesso, vengono sostituite ogni due anni. Esse vengono inseminate artificialmente, poiché la decapitazione del maschio provoca l’eccitazione sessuale e la fuoriuscita sicura dello sperma. Come se non bastasse il miele prodotto non è quella sostanza così genuina come cercano di farci credere. Le api infatti durante l’inverno vengono nutrite con lo sciroppo di zucchero, il quale, in aggiunta con diversi antibiotici, debilita il loro organismo e provoca loro diverse malattie che ne abbassano la durata della vita. Quando infatti si presenta una qualche malattia, gli alveari vengono completamente distrutti assieme alle api."




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Scusa, quali sarebbero questi motivi? In quelle righe ci sono una lunga serie di castronerie che non occorre essere esperti apicoltori per individuarle.
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Nel testo citato non diceva che il miele non è genuino, ma che il miele delle api a cui vengono dati antibiotici non è così genuino.
Da quel che ho letto la varroa è stata importata dall'asia, come molti altri parassiti importati da tutto il mondo. Come mai è arrivata fino a qua? Forse infettava un tipo di ape importato perchè si credeva più produttivo? Lavoro di fantasia...
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