diventare vegetariani

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Messaggioda Sbob » sab giu 06, 2009 21:22 pm

il.bruno ha scritto:dite quello che volete, ma il sapore di una fiorentina è molto più convincente di tutte queste argomentazioni! :lol:
buon appetito :wink:

Ma infatti non sono mica vegetariano! E concordo anche con chi dice
Ci sono alcuni miliardi di cose di cui sarebbe eticamente corretto preuccuparsi prima che preoccuparsi dello sfruttamento degli animali come fonte di cibo;


Ma sinceramente odio nascondermi dietro a motivazioni assurde per poter dire che sono buono.
Non mangio carne perchè è naturale, nè perchè il melo piange se gli stacco una mela.
Mangio carne perchè è comodo. Mangio carne perchè mi piace. Mangio carne perchè me ne sbatto di quel che succede in un macello.
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Messaggioda Burbetta » sab giu 06, 2009 21:37 pm

Sbob ha scritto:Gli animali sono dotati di sistema nervoso che, nelle specie più evolute, crea le sensazioni di gioia e sofferenza.
Le piante, fino a prova contraria, non hanno nulla di tutto ciò.
Se poi vuoi tirarmi fuori le fricchettonate da "tutto è vivo" e balle zen, lasciami dire che sei tu la superficiale.


Probabilmente ti avevo preso per un fricchettone...


Dalle mie parti vedo molte mucche che pascolano tranquille, e la sera il contadino le attacca alla macchina per pompare il latte... non mi sembra che le condizioni bestiali siano una necessità assoluta dell'allevamento.
Per esempio se compro le uova cerco quelle biologiche o almeno allevate a terra, mi sembra meglio che in batteria.


Se pensi che tutte le multinazionali che producono latte portino a spasso le mucchine al pascolo versione le caprette di heidi e peter, stai fresco...

Sbob ha scritto:Ok. Argomento meglio.
Dal punto di vista nutrizionale un uomo può facilmente sopperire a tutti i suoi bisogni alimentari senza nutrirsi di carne o pesce. Se si rinuncia anche a uova e latticini la cosa diventa più complicata, ma con un po' di attenzione si può avere una alimentazione equilibrata.


Sei laureato in alimentazione? Sei un medico? No perche' per dire queste cose spero tu abbia un minimo di cognizione a riguardo. Io non sono informata, non e' il mio campo, ma detto cosi mi sembra molto semplicistica come cosa...

Per fortuna, perchè la natura umana è bastarda e crudele!


Mah, la natura in generale e' crudele, se la gazzella non corre veloce o e' malata il leone se la mangia, non si fa problemi...
La differenza sta che l'uomo nel tentativo di essere buono in modo ipocrita distrugge tutto perche' prende piu' di quello che da, la natura non si fa problemi o coscienza ma prende e da in modo equilibrato.


Vai pure dai nutrizionisti. Non credo ne troverai che ti dicono che la carne è insostituibile, almeno per un adulto.


Ripeto, non sono informata a riguardo ma credo che qualsiasi soluzione tu trovi alternativa alla carne resti comunque un palliativo...


Comunque nella natura umana le donne non hanno mai contato molto... le società matriarcali sono una rara eccezione, le donne hanno avuto di solito un ruolo sottomesso, data la loro generale inferiorità fisica.


Anche a riguardo, varia da cultura a cultura, comunque vorrei capire la connessione tra il mangiar carne e l'indubbia e ingiusta scarsa considerazione della donna nella storia dell'uomo...Stai forse paragonando una mucca ad una donna?
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Messaggioda Burbetta » sab giu 06, 2009 21:46 pm

tacchinosfavillantdgloria ha scritto:
questa, ahimé, me la aspettavo :roll: .
mi sono spesso chiesto come sia possibile che, di fronte a un problema etico che (secondo me, ma non solo) è molto serio, si possa rispondere con argomentazioni così evidentemente capziose. che staccare un pomodoro dalla pianta sia la stessa cosa che scannare un maiale...beh, se vogliamo sostenere seriamente 'sta cosa possiamo anche fare a meno di discutere.

(scusate l'acidità, ma è un argomento che mi coinvolge molto, e non sempre riesco ad essere pacato come vorrei...)

salud
TSdG



Capisco l'acidita' con cui rispondi, se e' un argomento per cui ci senti e' giusto che tu risponda cosi.
Io sinceramente trovo superficiale stabilire noi un confine tra piante e animali (anche perche' se andiamo a vedere in natura non e' un confine cosi netto e definito) tramite il quale selezionare cosa e' giusto uccidere e cosa no, poi mia opinione personale rimane.
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Messaggioda grenoble » sab giu 06, 2009 21:58 pm

n!z4th ha scritto:io la buttolì, come provocazione.

Conosco un tale (vicino di casa) vegetariano per non so quale ragione, che odia gli animali. Ha rotto una costola al mio gatto tirandogli un calcio e se pigliato un conseguente avviso di denuncia.

Allora, domanda forse ot, che serve per lui essere vegetariano?
Non certo per ragioni salutiste.


Il tuo vicino di casa è un c******e... il problema vero è che alla fine se ne sbattono della denuncia per "agressione ad un gatto" ma se tu gli rompevi una costola erano cavoli amari. E qui si tocca proprio il punto di quello che stavo scrivendo prima. Noi essere umani ci sentiamo troppo superiori rispetto agli altri animali e molto spesso, quasi sempre, non ce ne curiamo, li trattiamo come rottami tanto per parafrasare un rapper italiano..
Più che diventare vegetariano, vegano o quello che vi pare, dovremmo cercare di avere più rispetto verso chi ci consola, diverte, aiuta e nutre anche.
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Messaggioda Sbob » sab giu 06, 2009 22:18 pm

Burbetta ha scritto:Se pensi che tutte le multinazionali che producono latte portino a spasso le mucchine al pascolo versione le caprette di heidi e peter, stai fresco...

Infatti io compro il latte dell centrale di Aosta, e mangio formaggi artigianali.

Sei laureato in alimentazione? Sei un medico? No perche' per dire queste cose spero tu abbia un minimo di cognizione a riguardo. Io non sono informata, non e' il mio campo, ma detto cosi mi sembra molto semplicistica come cosa...

Non sono laureato in alimentazione, ma di tutti gli esperti che ho sentito al riguardo non ne ho sentito uno che abbia detto che la carne è indispensabile.
Ci sono invece numerosi medici (Veronesi tanto per citare uno che non è l'ultimo dei pirla) che sostengono che il consumo di carne è un fattore di rischio per i tumori, e che una alimentazione priva di carne sia generalmente più sana.

La differenza sta che l'uomo nel tentativo di essere buono in modo ipocrita distrugge tutto perche' prende piu' di quello che da, la natura non si fa problemi o coscienza ma prende e da in modo equilibrato.

Se l'uomo distrugge tutto è solo perchè ha acuisito in breve tempo un potere enorme e i tempi naturali per riportare il pianeta in una condizione di equilibrio sono molto più lunghi.

Comunque non capisco, sostieni che l'uomo dovrebbe agire secondo natura piuttosto che secondo etica?

Anche a riguardo, varia da cultura a cultura, comunque vorrei capire la connessione tra il mangiar carne e l'indubbia e ingiusta scarsa considerazione della donna nella storia dell'uomo...Stai forse paragonando una mucca ad una donna?

No, sto dicendo che l'argomento "natura" non ha senso, ed è un argomento che mi da un enorme fastidio. E' un argomento che si presta a qualunque uso, dalla chiesa che lo usa contro gli omosessuali al nazismo che lo ha usato per sostenere una superiorità di una razza.

Ritorno alla domanda di prima.
Ritieni che sia più giusto agire secondo natura o secondo etica?
Mi sembra che tu usi i due argomenti a seconda di quello che ti fa comodo...
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Messaggioda Sbob » sab giu 06, 2009 22:26 pm

Burbetta ha scritto:Io sinceramente trovo superficiale stabilire noi un confine tra piante e animali (anche perche' se andiamo a vedere in natura non e' un confine cosi netto e definito) tramite il quale selezionare cosa e' giusto uccidere e cosa no, poi mia opinione personale rimane.

Quindi è anche superficiale stabilire un limite tra uomo e animali? Guarda che tra un uomo e una scimmia c'è molta meno differenza che tra una mucca e un pero.

Ovviamente i confini netti non esistono, però nella complessità possiamo usare l'intelletto per cercare di capire. Secondo me un atto è eticamente sbagliato quando causa sofferenza, quindi distinguo la gravità in base alle capacità emotive: mi sembra che sia evidente a tutti la differenza tra prendere un cucciolo di scimpanzè ed ucciderlo di fronte alla madre oppure fare la stessa cosa con una medusa.
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Messaggioda Burbetta » sab giu 06, 2009 22:30 pm

[quote="Sbob"][/quote]

Sinceramente non mi sembra di aver detto che sia giusto che l'uomo si comporti secondo natura, ho semplicemente detto che per quanto riguarda l'alimentazione trovo assurdo e utopico mettere in mezzo questioni etiche, semplicemente questo.
Da qui a dire "L'etica e' inutile, torniamo tutti nella foresta con la foglia di fico in mezzo alle gambe" mi sembra che ne passa di acqua sotto i ponti :roll:
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Messaggioda Burbetta » sab giu 06, 2009 22:39 pm

Sbob ha scritto:
Ovviamente i confini netti non esistono, però nella complessità possiamo usare l'intelletto per cercare di capire. Secondo me un atto è eticamente sbagliato quando causa sofferenza, quindi distinguo la gravità in base alle capacità emotive: mi sembra che sia evidente a tutti la differenza tra prendere un cucciolo di scimpanzè ed ucciderlo di fronte alla madre oppure fare la stessa cosa con una medusa.


Quindi, fammi capire, se un essere vivente non prova dolore e' lecito ucciderlo o distruggerlo? La trovo una conclusione piuttosto stupida sinceramente...
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Messaggioda Sbob » sab giu 06, 2009 22:44 pm

Burbetta ha scritto:Sinceramente non mi sembra di aver detto che sia giusto che l'uomo si comporti secondo natura, ho semplicemente detto che per quanto riguarda l'alimentazione trovo assurdo e utopico mettere in mezzo questioni etiche, semplicemente questo.

Qualunque nostra azione comporta delle scelte etiche - compresa l'alimentazione.
Mangiare prodotti locali piuttosto che prodotti trasportati per migliaia di chiolmetri, scegliere alimenti che comportano meno deforestazione, evitare cibi prodotti sfruttando i lavoratori, evitare di uccidere animali per mangiare, sono tutte scelte etiche, che possiamo fare o non fare.
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Messaggioda cinzi » sab giu 06, 2009 23:23 pm

qui ho trovato un ottimo documento sui vantaggi dell'alimentazione vegetariana

http://www.oltrelaspecie.org/download/o ... finale.pdf

"E' scientificamente provato che elevate quantità di carne rossa (e grassi animali) hanno un effetto negativo sulla salute (cancro del colon, coronaropatia, cancro prostatico ecc), a causa del contenuto in proteine animali, colesterolo e grassi saturi. La carne inoltre è un concentrato di sostanze tossiche utilizzate per nutrire e curare l?animale (pesticidi, erbicidi, ormoni, antibiotici).

Anche nel pesce sono presenti proteine animali, acidi grassi saturi e colesterolo, oltre ad inquinanti tossici. L?assunzione di pesce risulta essere tra le prime cause dell'esposizione umana alla diossina ed al mercurio, sostanze con ben accertati effetti cancerogeni.

In termini salutistici non c?è differenza tra cibi animali diretti (carne-pesce) ed indiretti (latte e derivati ed uova), dal momento che essendo tutti della stessa provenienza la composizione qualitativa di questi alimenti è la stessa, così come uguale o superiore a quello della carne è il contenuto di inquinanti. "


Eliminare completamente la carne e/o gli alimenti di origine animale è una scelta impegnativa, secondo me condivisibile, che richiede però approfonditi studi sull'alimentazione.

Limitare il consumo di carne è invece una scelta necessaria, sia dal punto di vista etico, sia dal punto di vista salutistico.
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Messaggioda Siloga66 » sab giu 06, 2009 23:55 pm

Io abito in Trentino, il regno della mela. Solo che usano i pesticidi, per cui la mela andrebbe lavata molto bene. Poi arriva quello che ti dice che lavarla non basta e che bisogna sbucciarla. Allora la sbucci, ma arriva un altro che ti dice che le proprietà migliori della mela sono nella buccia. Per stare più tranquillo la sbucci lo stesso ed ecco che arriva uno che ti dice che certi veleni trapassano la buccia per cui tant'è mangiarla con la buccia. Allora dopo un po che provi a capire cos'è meglio fare, che fai? Mangi la mela, te ne sbatti delle varie opinioni e riflettendo pensi che "tanto di qualcosa bisognerà pur morire".
Domani sera mi farò una bella grigliatina di spiedini sul balcone di casa. Il tutto accompagnato da buon vino rosso altoatesino (Lagrein Dunkel riserva premio Schwarzwein 2008).
E non mancherà la buona compagnìa.
Passano le mode ma in Germania la moda dei calzini con i sandali passerà mai.
Ma i tedeschi son fighi lo stesso.
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Messaggioda Gibolla » dom giu 07, 2009 0:05 am

Siloga66 ha scritto:Domani sera mi farò una bella grigliatina di spiedini sul balcone di casa. Il tutto accompagnato da buon vino rosso altoatesino (Lagrein Dunkel riserva premio Schwarzwein 2008).
E non mancherà la buona compagnìa.


:smt023
...maybe someday we will meet
and maybe talk but not just speak ...
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Messaggioda granparadiso » dom giu 07, 2009 0:08 am

Gibolla ha scritto:
Siloga66 ha scritto:Domani sera mi farò una bella grigliatina di spiedini sul balcone di casa. Il tutto accompagnato da buon vino rosso altoatesino (Lagrein Dunkel riserva premio Schwarzwein 2008).
E non mancherà la buona compagnìa.


:smt023


insomma...quello che ho fatto
io sta sera!


mangiare poco ma di tutto, questo è!


:D
babbo....
è....
quindi le montagne tengono su il cielo!

(mio figlio dopo aver visto Bonatti e Messner)

Mitakuye oyasin
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Messaggioda Siloga66 » dom giu 07, 2009 10:20 am

Comunque il fatto di limitare le carni rosse nell'alimentazione non è certo cosa nuova. Io credo che si possa mangiare un po di tutto senza esagerare in nulla, ma con alcune regole ben chiare, come limitare appunto le carni rosse e non farsi mai mancare sulla tavola la verdura e la frutta. Ovviamente anche il formaggio credo debba essere limitato. Io invece ho completamente eliminato da anni il latte. Un po perchè il sapore e l'odore del latte mi hanno sempre fatto schifo. Un po perchè il latte non credo faccia molto bene...lo vedo come una specie di bistecca (proteina) liquida. Infatti nel mondo animale i cuccioli bevono latte solo fino a quando devono crescere poi basta. L'uomo è l'unico "animale" che insiste a bere latte anche da adulto. Comunque principalmente non lo bevo perchè mi fa davvero schifo.
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Messaggioda n!z4th » dom giu 07, 2009 12:04 pm

E cosa bevi?The?

Io sono a scuola 5 giorni su 7 è raramente a mezzogiorno mangio carne. Affettato si, nei soliti panini, ma carne rossa no. Generalmente si va di panini appunto o -preferisco- insalate...o anche qualche primo piatto.
Quando torno a casa la sera la non si ha nemmeno tanta fame...in conclusione di carne rossa me ne mangio proprio poca, ma non posso negare di amarla...poi, prendete queste esternazioni con le pinze, vi ricordo che è mezzogiorno :lol:

scherzi a parte, credo che di bistecche vere e proprie ne mangerà massimo tre a settimana :roll:

per il resto adoro tutto ciò che è verde 8)
pure ortiche bollite 8)
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Messaggioda Sbob » dom giu 07, 2009 12:25 pm

Siloga66 ha scritto:il latte non credo faccia molto bene...lo vedo come una specie di bistecca (proteina) liquida. Infatti nel mondo animale i cuccioli bevono latte solo fino a quando devono crescere poi basta.

Nel mondo animale l'allevamento non è molto diffuso, e l'unico modo per nutrirsi di latte da adulti è l'allevamento.
Di per sè il latte è un alimento di ottima qualità - uno dei pochissimi alimenti completi, tanto che i cuccioli crescono senza mangiare altro. L'allattamento ad una certa età deve interrompersi solo per ovvie necessità pratiche: mi sembra un po' complicato un sistema in cui gli adulti continuano a nutrirsi del latte delle madri.
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Messaggioda Picchio » dom giu 07, 2009 12:44 pm

Io sono vegetariano, lo sono praticamente da sempre (da bambino odiavo la carne tanto quanto Siloga dice di odiare il latte) e non ne faccio nè questione di etica nè questione di alimentazione, sono vegetariano, sono in perfetta salute e basta. Mangio pasta, pane, verdura, legumi, latte e latticini e non per mia scelta ogni tanto sono "costretto" a mangiare qualcosa che contiene un grasso animale come lo strutto, ma non me ne faccio un problema.
Il problema è che il mondo occidentale mangia troppa carne mentre il terzo mondo vive nella fame; per produrre la carne destinata alle tavole del mondo occidentale e per produrre il grano, il latte e le verdure destinate alle tavole del mondo occidentale stiamo depredando il pianeta. La questione della buccia di mela è assurda perchè siamo abituati a produrre una parte di alimenti che sarà poi destinata a essere scartata, o perchè non piace o perchè si dice che contiene sostanze tossiche o quant'altro. Una volta, nemmeno tanti anni fa, ogni casa di campagna aveva una parte dell'orto destinata alla raccolta degli scarti alimentari, il "compost" non è un'invenzione del 21* secolo; solo che ora si dovrebbe far tutto meglio (la raccolta differenziata dovrebbe essere la condizione minima) mentre invece siamo ben lontani dal recuperare completamente tutto ciò che viene scartato.
Se alla riduzione del consumo di carne si riesce anche ad aggiungere il passaggio a un'agricoltura biologica, un maggior controllo sulla filiera del latte e la riduzione di tutti quei processi che servono solo a complicare il passaggio degli alimenti dal produttore al consumatore (leggi la questione degli imballaggi e dei trasporti che sono causati dalla presenza degli intermediari nelle filiere), allora ha senso confrontare l'alimentazione vegetariana da quella non vegetariana; allo stato delle cose però essere vegetariani non serve a niente per dare una mano al pianeta, alla salute o quant'altro, perchè se per mettere in tavola i rapanelli della Tunisia si fanno muovere 3 navi e 5 camion allora è più salutare una fiorentina. E sinceramente fare i vegetariani per sentirsi il cuore in pace lo trovo vergognoso.
"Ma che dici ,allora perchè non vietare i ciclisti i motociclisti gli automobbilisti gli ecsursionisti i camioni e più ne più ne metta , col quelli l'ambulanza viene pure e la paghi pure"
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Messaggioda tacchinosfavillantdgloria » dom giu 07, 2009 13:22 pm

mi spiace che nella discussione sia emerso qualche spunto polemico...d'altra parte è anche inevitabile, specie quando si parla di temi eticamente rilevanti.

il rammarico è però legato al fatto che la scelta vegetariana, che volevo in qulche modo "pubblicizzare", si basa sul principio di non violenza (si traduce di solito così, forse in modo inesatto, il termine "ahimsa"): e un atteggiamento troppo veemente nella discussione probabilmente rischia di essere incongruente rispetto al messaggio...

non so se parlare di queste cose sia utile. da questi post emerge che alcune persone hanno deciso di diventare vegetariani (e si sapeva), altri non hanno (ancora?) deciso ma ci stanno pensando, altri preferiscono continuare a mangiare carne come hanno sempre fatto. come alcuni hanno detto, perché gli piace troppo la fiorentina (o le grigliate), perché cambiare abitudini è faticoso eccetera. niente da dire, ognuno fa come gli sembra giusto.

quello che non mi ha molto convinto (mi permetto un ulteriore spunto polemico rischiando di contraddire le premesse del post) sono le argomentazioni un po' arzigogolate mirano a screditare la scelta vegetariana: "i problemi sono ben altri", "anche le piante soffrono", "i ravanelli vengono dalla tunisia", "e come la mettiamo con il formaggio" eccetera.

io continuo ad essere convinto che la questione è evidente: mangiare carne implica una enorme quantità di sofferenza per degli esseri che sono molto simili a noi, per quanto riguarda la capacità di provare dolore. e visto che se ne può benissimo fare a meno, sarebbe giusto comportarsi di conseguenza. i discorsi di cui sopra mi sembrano sostanzialmente una "cortina fumogena" per cercare di tacitare questa consapevolezza.

pace e bene
TSdG
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(Edgar Lee Masters)

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Messaggioda federicopiazzon » dom giu 07, 2009 15:43 pm

n!z4th ha scritto:io la buttolì, come provocazione.

Conosco un tale (vicino di casa) vegetariano per non so quale ragione, che odia gli animali. Ha rotto una costola al mio gatto tirandogli un calcio e se pigliato un conseguente avviso di denuncia.

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di solito tagliare le gomme alla macchina è più convincente...se mi toccano il gatto divento "una bestia!!"
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Messaggioda federicopiazzon » dom giu 07, 2009 15:44 pm

grenoble ha scritto:
federicopiazzon ha scritto:Ci sono alcuni miliardi di cose di cui sarebbe eticamente corretto preuccuparsi prima che preoccuparsi dello sfruttamento degli animali come fonte di cibo; dei vestiti cuciti da bambini schiavizzati, dei medicinali prodotti da case farmaceutiche a cui confronto la camorra sembrerebbe l'unicef, dei mezzi di trasporto delle fonti di energia, dell'inquinamento culturale della globalizzazione, della manipolazione di pensiero usi e costumi ecc ecc per pagine e pagine...


Quanto egocentrismo verso l'uomo nelle tue parole... il pianeta terra non è dell'uomo unicamente, ma anche di TUTTI gli altri animali che lo popolano. Invece di pensare solo ai nostri problemi dovremmo anche pensare ai problemi degli altri. I nostri problemi ce li stiamo creando da soli, e il pianeta subisce. Noi dovremmo prenderci cura dei più deboli come gli altri animali, le piante, la natura, tutto il nostro ecosistema che NOI per colpa del nostro egocentrismo stiamo mandando a puttane.



penso tu non abbia molto afferrato il miol pdv.
direi frainteso.
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