va che sono strano....

va che sono strano....

Messaggioda tatone » lun gen 02, 2017 1:28 am

ciao,
diversi anni fa durante attività motociclistica in pista mi è capitato diverse volte di avere forti nausee e conati fino ad arrivare a vomitare. ho smesso poi di andare in moto e non mi sono più posto il problema.
negli ultimi anni invece la stessa cosa si presenta praticando lo sci. inizialmente erano episodi sporadici, legati in special modo alla presenza di nebbia/nuvole basse, quindi in condizioni di scarsa visibilità. da quando utilizzo il casco invece il fenomeno è molto più presente in special modo con il casco allacciato! ho quindi collegato le due situazioni (moto/sci).
praticando anche trekking senza problemi, escluderei che il problema sia legato a situazioni di sforzo e altitudine.
mi sentirei invece associarlo alla pressione del laccetto sottogola del casco e movimenti ondulatori che si presentano sia nello sci che nel motociclismo.
ah, altro dettaglio: sia in moto che nello sci se quando sono in movimento mi volto per guardare indietro il problema si accentua.
a cosa può essere dovuto?
SONO DAVVERO DESTINATO A STARE IN POLTRONA CON UNA BIRRA IN MANO? per berla neh, mica solo a reggerla...
grazie mille
alex
* * * *
Alex
tatone
 
Messaggi: 629
Images: 54
Iscritto il: lun ago 04, 2008 0:14 am

Re: va che sono strano....

Messaggioda Daniele-vi » lun gen 02, 2017 7:13 am

Qualcosa legato al labirinto?
Daniele-vi
 
Messaggi: 122
Iscritto il: ven ott 17, 2008 13:33 pm
Località: Veneto


Torna a Allenamento - Alimentazione - Medicina

Chi c’è in linea

Visitano il forum: menestrello e 1 ospite

Forum.Planetmountain.com

Il Forum è uno spazio d’incontro virtuale, aperto a tutti, che consente la circolazione e gli scambi di opinioni, idee, informazioni, esperienze sul mondo della montagna, dell’alpinismo, dell’arrampicata e dell’escursionismo.

La deliberata inosservanza di quanto riportato nel REGOLAMENTO comporterà l'immediato bannaggio (cancellazione) dal forum, a discrezione degli amministratori del forum. Sarà esclusivo ed insindacabile compito degli amministratori stabilire quando questi limiti vengano oltrepassati ed intervenire di conseguenza.