ASTRAGALO FRATTURATO

Messaggioda wainwright » mar set 02, 2008 21:53 pm

io vorrei chiedere a quelli che hanno tenuto il tutore come hanno fatto a sopportarlo, giuro che io lo ritengo uno strumento di tortura. sia in occasione della prima frattura che quando si è slogato il tarso non sono riuscito a metterlo, sono stato costretto a tenere il gesso più a lungo. erano anche due tipi di tutore diversi e la seconda volta il dottore ha detto che avrebbe accelerato il recupero ma non era proprio possibile; sono matto io?
contando pure che l'ho provato al 3o mese non riesco proprio ad immaginare di mettere il tutore dopo solo 1 mese, è quando mi hanno cambiato il gesso la prima volta: togliere il vecchio gambaletto e fare quello nuovo è stato decisamente doloroso.
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Messaggioda checco 1987 » mer set 03, 2008 12:28 pm

cioè tu preferisci il gesso? :o

io il tutore lo tengo gran parte della giornata ma di notte lo tolgo, idem per lavarmi; in più permette alla gamba di "respirare"...
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Messaggioda wainwright » mer set 03, 2008 17:09 pm

si, al tutore preferisco il gesso 8) . sarà perchè l'ho tenuto tantissimo tempo non so. poi il tutore provocava un dolore abbastanza forte, penso a causa della minore immobilità rispetto al gesso di conseguenza penso che non avrei resistito alla tentazione di toglierlo.
invece con il gesso quando i dolori erano diventati meno intensi non vedevo l'ora che lo togliessero; poi sono andato alla visita e, tolto il gesso e vista la situazione del piede ho cambiato subito idea. anche quando me l hanno tolto del tutto mi metteva a disagio non averlo.
devo anche dire che "l'ingessatore" è stato molto bravo facendo dei gessi perfetti, sul momento faceva davvero male quando lo modellava ma non ho mai avuto un fastidio. anche con l'ultimo gesso che era in fibra mi sono trovato molto bene nonostante il poco tempo a disposizione per modellarlo.
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Messaggioda maxkalzone » lun set 08, 2008 18:11 pm

checco 1987 ha scritto:3 luglio : rotto anche io l'astragalo ( e 2 legamenti della caviglia) causa schianto in falesia. non mi hannom operato.

tutto luglio col gesso,
agosto-settembre e metà ottobre col tutore tipo air-cast
poi spero mi diano il via per iniziare a camminare senza stampelle

inizialmente la caviglia era super bloccata, ora invece ha ripreso la totale mobilità in estensione verso il basso, mentre verso l'alto (= verso lo stinco) è sugli 85 gradi, ma pian piano sta migliorando..

per curiosità ho provato a premere col piede sulla bilancia e riesco a scaricare 40 kg senza sentire dolore...


sperèm

(certo che con tutto quello che ho letto è proprio un osso di merda eh) :?



cmq se può tirarvi su il morale anche Brenna si era rotto l'astragalo e mi pare ne sia uscito bene :!: :wink:


azz si è propio un'osso un'pò bastardo... però è molto carino, tutte le mattine quando mi alzo dal letto mi da un caloroso BUONGIORNO! (zoppico per i primi 10 min poi si scalda a vado bene fino a sera)
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Messaggioda checco 1987 » gio set 11, 2008 15:55 pm

a 70 giorni dall'incidente devo dire che a livello di sensazione le cose vanno abbastanza bene: ovviamente seguo le indicazioni dell'ortopedico, che mi ha vietato di appoggiare il piede fino alla prima settimana di ottobre, ma facendo qualche prova ho visto che potrei fare già alcunui passi senza stampelle;

per ora la caviglia si presenta così:
gonfiore sparito totalmente
callo osseo abb visibile ma non doloroso, solo un po' antiestetico :)
con una ciabatta morbida riesco a scaricare tutto il peso del corpo (con il piede nudo invece mi dà un po' di fastidio)
quanto alla mobilità ancora caviglia inchiodata che non supera gli 85° verso lo stinco; ma vedo che piano piano (molto lentamente) :roll: sta riprendendo elasticità (poi -forse- il fatto che mi son rotto anche 2 legamenti contribuisce)

RNM il 6 ottobre per vedere come procede la situazione ma soprattutto per scongiurare il rischio necrosi...



coraggio gente, passerà anche questa!
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Messaggioda checco 1987 » mer ott 08, 2008 11:10 am

da oggi posso camminare senza stampelle :D

scongiurata la necrosi all'astragalo (tra l'altro alla visita di oggi l'ortopedico ha visto anche una microfrattura all'astragalo dell'altro piede, quello "sano", che non era stata diagnosticata in precedenza..)

mi ha consigliato tanto nuoto, cliclismo e fisoterapia a manetta per i legamenti


un grosso in bocca al lupo a tutti e soprattutto mai perdersi d'animo! :wink:
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Messaggioda passo » mer ott 08, 2008 11:48 am

Accidenti, mi è venuta la preocupazione postuma ... :mrgreen:
Io lo ruppi a metà (più o meno come un'ostia) nel lontano 1985 per terrificante caduta in falesia, ma nessuno in ospedale mi disse niente. Due mesi di gesso e stampelle, niente fisioterapia e via.
Certo, mi succedesse oggi dispero in un recupero pressoché totale ... :roll:
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Messaggioda wainwright » gio ott 09, 2008 17:52 pm

checco 1987 ha scritto:da oggi posso camminare senza stampelle :D

scongiurata la necrosi all'astragalo (tra l'altro alla visita di oggi l'ortopedico ha visto anche una microfrattura all'astragalo dell'altro piede, quello "sano", che non era stata diagnosticata in precedenza..)

mi ha consigliato tanto nuoto, cliclismo e fisoterapia a manetta per i legamenti


un grosso in bocca al lupo a tutti e soprattutto mai perdersi d'animo! :wink:

mi sembra di aver capito che non hai avuto bisogno di interventi, quindi la tua frattura doveva essere abbastanza composta come la mia. ho visto che hai tenuto il gesso soltanto il primo mese ma hai iniziato a caricare dopo 3 mesi circa come me che però ho tenuto il gesso per tutto il tempo. non avevi dolori molto forti senza il gesso?
purtroppo i legamenti sono una rottura di scatole, io me li sono lesionati senza romperli e già ho preso una brutta storta che ha richiesto un'altra immobilizzazione, aggiungendo il fatto che le ossa rotte sono tuttora indebolite bisogna starci attenti, d'altra parte tutti i dottori che ho sentito mi hanno detto che è meglio non operarli e di prevedere la possibilità in futuro di altre distorsioni da immobilizzare, vabbè non è la cosa peggiore del mondo.
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Messaggioda checco 1987 » gio ott 09, 2008 20:58 pm

wainwright ha scritto:
checco 1987 ha scritto:da oggi posso camminare senza stampelle :D

scongiurata la necrosi all'astragalo (tra l'altro alla visita di oggi l'ortopedico ha visto anche una microfrattura all'astragalo dell'altro piede, quello "sano", che non era stata diagnosticata in precedenza..)

mi ha consigliato tanto nuoto, cliclismo e fisoterapia a manetta per i legamenti


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mi sembra di aver capito che non hai avuto bisogno di interventi, quindi la tua frattura doveva essere abbastanza composta come la mia. ho visto che hai tenuto il gesso soltanto il primo mese ma hai iniziato a caricare dopo 3 mesi circa come me che però ho tenuto il gesso per tutto il tempo. non avevi dolori molto forti senza il gesso?
purtroppo i legamenti sono una rottura di scatole, io me li sono lesionati senza romperli e già ho preso una brutta storta che ha richiesto un'altra immobilizzazione, aggiungendo il fatto che le ossa rotte sono tuttora indebolite bisogna starci attenti, d'altra parte tutti i dottori che ho sentito mi hanno detto che è meglio non operarli e di prevedere la possibilità in futuro di altre distorsioni da immobilizzare, vabbè non è la cosa peggiore del mondo.


esatto: frattura composta, niente interventi chirurgici e solo un mese di gesso.
Dal giorno della rimozione del gesso a l'altro ieri ho usato un tutore, anche se francamente non so quanto sia servito, dato che non ho mai caricato e per la maggior parte della girnata ero tra letto e divano.
Il tutore lo uso ancora, per evitare sorte nel primo periodo (ora si che serve veramente..)
Dolori zero: leggevo che molti lamentano fastidi al mattino, io invece sento una leggerissima sensazione di debolezza i primi 5 passi che faccio la mattina, ad essere proprio pignoli; 2-3 volte al giorno entrambe le caviglie fanno un sonoro schiocco, indolore. Quanche altra volta invece sembrano schioccare "a vuoto", ed è una sensazione abbastanza sgradevole..boh

Da quanto mi ha detto l'ortopedico, in caso di frattura di astragalo e rottura dei legamenti, le opzioni sono due:
o lassità della caviglia,
o leggera rigidità (che è il mio caso)

Anche a me han detto (ho sentito 3 ortopedici) che -a differenza che in passato- oggi si tende a evitare di operare i legamenti, e che quelli della caviglia con una buona dose di fisioterapia e salvo complicazione tendono a guarire abbastanza bene...
Ribadisco che ho avuto enormi giovamenti dal nuoto.
L'ortopedico mi ha anche consigliato un po di bicicletta sia per il muscolo del polpaccio (è ridotto a zero, letteralmente), sia per la mobilità della caviglia.
Nel giro di 3-4 mesi dovrei poter provare a correre, ma già il fatto di poter camminare (edit: zoppicare) è una grande conquista, per cui non ho fretta
io sono abbastanza fiducioso, anche se son ben conscio che non tornerà più la caviliga di prima..



ps mi consolo un po' pensando a tutti quei giocatori di calcio che si rompono i legamenti e che in 2 settimane sono di nuovo in campo: avran anche ortopedici e fisioterapisti da 1000 neuri all'ora, ma se si aggiustano loro perchè non dovrei aggiustrmi io?!.. :wink:


@wainwright: a livello di forza della caviglia, hai recuperato? Se no, che deficit hai?
Io una cosa che non riesco ancora a fare (non che sforzi, eh..) è stare in punta dei piedi, ma penso che sia dovuto anche all'assenza di polpaccio.
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Messaggioda wainwright » ven ott 10, 2008 10:51 am

a livello di forza ho recuperato abbastanza bene sia prima della slogatura che ora la caviglia regge perfettamente il carico e recentemente sono anche riuscito ad alzarmi un pò sulle punte, si muove anche abbastanza bene ma non come l'altra ma era inevitabile visto che mi sono fratturato anche altri ossicini del tarso.
i problemi principali sono i dolori in seguito agli sforzi e una certa instabilità in caso di movimenti sbagliati, nonostante tutti gli esercizi i legamenti non sono tornati proprio come prima. questa instabilità è proprio una sensazione che ho da quando ho avuto l'infortunio e mi hanno detto di dover fare una immobilizzazione molto lunga, quando riprenderò le attività sportive sicuramente dovrò utilizzare un tutore o una fasciatura.
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Messaggioda davide74ge » sab ott 11, 2008 0:50 am

Ciao, vi aggiorno sulla mia situazione, per trovare confronti e magari sollievo alle mie preoccupazioni...

Riassumo: frattura scomposta con lussazione astragalo sx (posterei la radiografia se ne fossi capace). Operato a distanza di poche ore, ricomposto tutto con chiodi riassorbibili. Immobilizzazione per un mese, poi mobilizzazione attiva sempre senza carico. Inizio a caricare due mesi e mezzo dopo l'incidente. Aumento della mobilizzazione attiva e inizio della fisio dopo tre mesi (c'era l'agosto di mezzo...). Tutto settembre di fisio in piscina. Guadagno qualche grado nei movimenti ma di fatto la caviglia è abbastanza bloccata nel movimento su/giù, bloccatissima nel movimento destra sinistra (quello dell'incidente). Ruotarla a destra oggi, dopo cinque mesi, mi provoca ancora parecchio dolore.

Al quinto mese, dopo quattro radiografie a intervalli regolari, un eco-color doppler per verificare il flusso sanguigno, e due risonanze magnetiche quello che mi sanno dire è che:

1) l'astragalo è ancora edematoso (quindi? E' vicina la necrosi? E' lontana? Nessuno mi dice niente... oggi durante l'ultima RNM il medico radiologo tacchinava la tecnica radiologa e fingeva di non sentirmi...)

2) Fa ancora male se ruoto la caviglia a sinsitra.

3) Zoppico ancora abbastanza, ma soprattutto ho delle specie di blocchi nel movimento su/giù: in dettaglio, e a confronto con quella sana, mi mancheranno tre centimetri in su e tre in giù, e nessuno mi spiega se è effetto dell'osso in sofferenza, di tendini e legamenti ancora arrugginiti dall'immobilizzazione (ancora dopo 5 mesi di cui uno di mobilizzazione e uno di fisio???), da una riduzione dello spazio articolare...

Prossima settimana ho visita da due ortopedici, tra cui il chirurgo che mi ha ricomposto. Non sono ottimista, tutt'altro. Cinque mesi sono tanti e l'ampiezza dei movimenti della mia cavigilia di fatto è la stessa che avevo a luglio.

Se vi rompete l'astragalo a Genova, fatevi ricoverare altrove! Tra medici, tecnici e fisioterapisti, non ho ancora sentito risposte chiare e univoche, sempre diverse e sempre incomprensibili...

Scusate lo sfogo.

Ciao.

Davide
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Messaggioda scafix » sab ott 11, 2008 1:40 am

Ragazzi state tutti tranquilli, le cose si sistemernno solo col tempo, ma l'importante è che si sistemano. Certo, nei casi più gravi la caviglia non tornerà come l'altra, ma questo non rappresenta un problema perchè riuscirete comunque a fare quasi tutto.

Il mio astragalo si è pluriframmentato i 3 parti, è uscito fuori dalla caviglia e si è anche sporcato di terreno.......!!!!!!. I dottori mi prospettavano necrosi, amputazione del piede, protesi, e tanto altro ancora, facendomi vivere periodi di vero sconforto (spesso lo fanno solo per cautelarsi, in modo che all'utente infortunato non venga l'idea di fargli causa).

La verità, dopo 2 anni è la seguente : vado in bici senza limiti, faccio pesca in apnea tranquillamente, mi diletto col windsurf e con lo snow-board, per non parlare poi di tante altre cose che impegnano meno la caviglia, come la moto per esempio. Perciò state tranquilli ! Bisogna solo pazientare.

La maggior parte dei problemi che si lamentano è dovuta ai danni che hanno subito i tessuti molli, come i legamenti, i tendini e le terminazioni nervose in particolare (quelle che trasportano gli impulsi ai muscoli). Non è colpa dell'osso mettetevelo in testa una volta per tutte.

I tessuti molli possono metterci tempo per riparasi, ma l'importante è che lo fanno.

Io credo di avere ancora dei problemi a livello di terminazioni nevose perchè i tendini ed i muscoli non hanno ancora l'identica reattività ed elasticità di quelli sani, ma non mi preoccupo perchè sento che le cose migliorano ancora dopo 2 anni.

Un saluto a tutti.
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Messaggioda davide74ge » sab ott 11, 2008 8:56 am

scafix ha scritto: (spesso lo fanno solo per cautelarsi, in modo che all'utente infortunato non venga l'idea di fargli causa).


Idea che infatti comincia a ronzarmi...



Grazie per le tue parole, comunque. Sono confortanti. Che il cielo ti ascolti...
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Messaggioda Cr@zyHorse » sab ott 11, 2008 9:07 am

ciao a tutti io sono quello che circa un anno fa ha aperto questa discussione.
ho passato momenti durissimi all'inizio quando prima di essere operato il dottore mi disse che rischiavo di rimanere parzialmente invalido.
A distanza di un anno il piede non è ancora ok perche quando lo affatico molto torno quasi a zoppicare un po pero riesco a fare lo sport che piu importante per me... ecco una foto sulla mia bike con il piede da invalido ;)
X davide di genova :
tutto è successo anche a me mi sono trascinato(perche non si puo dire che camminavo) da marzo a luglio poi ad agosto ho cominciato a camminare decentemente.
Non farti intimorire da quello che ti dice la gente che credono tutti di essere ortopedici e non sanno un c***o.tieni duro e non mollare!
Immagine

e una della frattura operata Immagine
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Messaggioda davide74ge » mar ott 14, 2008 10:56 am

Vedo gli ultimi post molto ottimisti, e a quelli mi appendo con forza e speranza.
Oggi ho ritirato il referto dell'ultima RNM, che parla di astragalo edematoso e in sofferenza. A cinque mesi dall'incidente, e in attesa di sentire l'ennesimo parere del chirurgo (che come al solito sarà discordante con quanto lui stesso ha sostenuto nelle visite precedenti) credo sia preoccupante, ma soprattutto vedo in rete che l'osso edematoso è molto spesso associato a osteonecrosi, e la cosa ovviamente non mi porta ad essere ottimista.
Non so cosa pensare... sono profondamente preoccupato.
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Messaggioda maxkalzone » mar ott 14, 2008 11:21 am

davide74ge ha scritto:Vedo gli ultimi post molto ottimisti, e a quelli mi appendo con forza e speranza.
Oggi ho ritirato il referto dell'ultima RNM, che parla di astragalo edematoso e in sofferenza. A cinque mesi dall'incidente, e in attesa di sentire l'ennesimo parere del chirurgo (che come al solito sarà discordante con quanto lui stesso ha sostenuto nelle visite precedenti) credo sia preoccupante, ma soprattutto vedo in rete che l'osso edematoso è molto spesso associato a osteonecrosi, e la cosa ovviamente non mi porta ad essere ottimista.
Non so cosa pensare... sono profondamente preoccupato.


Tieni duro e fatti visitare da un medico con le palle.
Ti posso cosigliare un Dottore veramente in gamba: il Dottor Cividini della clinica Humanitas Gavazzeni a Bergamo.
in bocca al lupo!
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Messaggioda scafix » mar ott 14, 2008 16:28 pm

Questa è la mia Rx dopo 3 mesi dalla frattura :
ImmagineImmagine

L'osso era conciato davvero male !! Chi ne capisce di raggi X se ne rende conto facilmente.
Eppure adesso è OK !! I dottori raccontano un sacco di storie, a mio parere lo fanno per cautelarsi, ma chi si cautela è un incompetente. Un buon dottore non dovrebbe avere paura delle sue parole, dovrebbe essere certo di quello che racconta.

Perciò non abbiate troppa paura, ci vuole molta pazienza. Solo col tempo le cose si sistemano per bene.
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Messaggioda davide74ge » mer ott 15, 2008 20:06 pm

Vi aggiorno, visto che così in tanti avete tentato di rincuorarmi.
E vi chiedo di nuovo un parere e un'impressione, perché mi pare di essere su un altro pianeta.

Sono andato dal mio chirurgo con RX e RNM recentissime. Quest'ultima definisce il mio osso ancora edematoso, ma non parla di necrosi. Lui guarda tutto e conferma che non c'è necrosi e, visto com'ero conciato all'inizio, posso accendere un cero. Com'ero conciato è così:

Immagine
Immagine

Effettivamente notevole come frattura, ma qua avete raccontato di peggio, anche di fratture esposte...
Comunque, gli comunico che sono felice non ci sia traccia di necrosi, ma anche che la mia caviglia è tutt'altro che a posto, e per questo non sono contento. Di fatto mi duole camminando, il movimento laterale non esiste, quello su e giù è estremamente limitato (il fisioterapista dice che ha perso un 35/40%). Lui si infuria e comincia a rovesciarmi addosso il peggio che gli viene in mente, dicendo che non sono mai contento, che dovrei baciare dove lui passa, che per come ero ridotto avrebbe dovuto amputarmi il piede. Un'aggressione in piena regola... Cerco di chiedergli se è l'edema che mi impedisce ancora molti movimenti, e se c'è qualcosa che posso fare per farlo passare, se i tendini sono a posto, ma non mi lascia il tempo, apre la porta e di fatto mi butta fuori (per le urla che LUI tirava la segretaria era lì davanti preoccupata) intimandomi di non farmi più vedere.
Preciso che io ho sempre mantenuto toni bassissimi, ho fatto domande in modo pacato. Forse erano domande scomode, non so, ma quelle avevo e ho in testa, e quelle ho fatto. La mia educazione è fuori discussione, la sua no, insieme alla sua competenza
Davanti a tutto questo vi chiedo:

1) qualcuno ha avuto questa cosa dell'osso edematoso? Come è proceduto?

2) Qualcuno conosce un buon chirurgo ortopedico, ovunque in Italia, che sia considerato un luminare, uno bravo? Ho già segnato quello di Bergamo, ma ne vorrei sentire almeno altri due, per il motivo che si desume dal punto 4.

3) Conoscete a Genova qualche buon avvocato?

Se i tre medici scagioneranno il mio chirurgo, ovviamente non farò nulla. In caso contrario mi troverò ad essere semi-invalido a vita, e una denuncia, quindi non gliela toglie nessuno.

A questo proposito, se a qualcuno interessa, posso dire in PM il nome del chirurgo di cui vi ho parlato e del fisioterapista che mi ha seguito finora (e che finora ha sparato un sacco di cazzate).

Voi cosa ne pensate? Come la vedete? Attendo indicazioni e vi ringrazio di cuore per la solidarietà. Io sono molto turbato...
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Messaggioda Cr@zyHorse » mer ott 15, 2008 20:17 pm

anche nella mia risonanza c'era scritto dello stato edematoso e proprio oggi dopo un anno mi fa un male cane il calcagno e sento dolore a ruotare il piede.
quando mi sono rotto l'astragalo il piede era ruotato da paura causa della forte lussazione.
a mio parere a poco ti serve un luminare ora che sei stato operato!
Se il tuo chirurgo ha fatto un buon lavoro non ha colpe l'astragalo è un osso cosi e si sa!
Anche io ho male alcuni giorni a seconda del tempo o chissa di cosa...
Un mese fa ero in vacanza a Las Vegas e camminavo da mattina a sera e gli ultimi giorni ho incominciato a zoppicare dinuovo...
Insomma quello che vorrei farti capire che non è detto che sia colpa del tuo medico(enon voglio difendere i medici) ma che sicuramente avrai grossi grossi problemi con la tua caviglia soprattutto ora che sono passati solo 5 mesi.
Io riesco a fare biketrial e non mi ritengo invalido ma neanche come prima dell'incidente...
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Messaggioda Cr@zyHorse » mer ott 15, 2008 20:19 pm

inquanto al suo comportamento è sicuramente una merda
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