Arrampicare in solitaria

Area dedicata all'arrampicata sportiva e al bouldering.

Re: Arrampicare in solitaria

Messaggioda VECCHIO » dom ott 08, 2017 21:28 pm

Scusami se scrivo così, perdona la mia vecchiaia, ma è meglio se aspetti un pò, pensi ad altro e impari bene a scalare in due o tre, lascia l'andare da solo a dopo.....
Mi sembra che la tua confusione sia molto grande e penso sia pericolosa per te.
Solo un consiglio spassionato :lol:
....ALPINISTA......NO GUIDA....... questa mi scombussola
Scalare con gli esperti del cai... son sempre dei grossi guai...... questa mi piace
VECCHIO
 
Messaggi: 2919
Images: 0
Iscritto il: lun ott 12, 2009 22:00 pm

Re: Arrampicare in solitaria

Messaggioda luca92 » dom ott 08, 2017 21:46 pm

Ragazzi ho preso un po di attrezzatura utile per farmi autosicura, io farei cosi:
Attacco ina mezza corda (da 10) tramite un barcaiolo a una ghiera in sosta, mi calo in doppia o singola con il secchiello o gri gri ( in caso usassi il secchiello lo lego direttamente con uma ghiera all'anello di servizio, oppure faccio una longe con cordino?) facendo un autobloccante machard o prusik al di sotto del secchiello/gri gri, oppure riscendo dal sentiero.
Arrivato alla base metto in tensione la corda con un peso, quale puó essere lo zaino, attacco il bloccante (shunt?) e inizio la rampegata. In caso di qualsiasi imprevisto nel quale debba calarmi a metá cordata mi appendo al bloccante attacco secchiello o gri gri, machard, tolgo il bloccante e inizio la calata.
Tutto giusto?
luca92
 
Messaggi: 14
Iscritto il: sab set 23, 2017 12:46 pm

Re: Arrampicare in solitaria

Messaggioda scairanner » dom ott 08, 2017 21:59 pm

luca92 ha scritto: In caso di qualsiasi imprevisto nel quale debba calarmi a metá cordata mi appendo al bloccante attacco secchiello o gri gri, machard, tolgo il bloccante e inizio la calata.
Tutto giusto?


Ti conviene sperimentare il tutto assieme ad altri, possibilmente più esperti.
Quando avrai verificato che sei in grado di cavartela da solo, a qual punto lascia perdere e arrampica in coppia, che andare a bersi la birra da soli non è molto gratificante :mrgreen:

In ogni caso, se ti accade qualche imprevisto è meglio se tieni con te il cellulare (se non ci sono altri in falesia), dopo aver preavvisato qualche amico più esperto su ciò che vai a fare.
-Come sarà la scalata di Adam Ondra nel 2030?
-Arrampicherò di certo. Spero di non scalare peggio di quanto non faccia ora...


-meno internet, più cabernet
Avatar utente
scairanner
 
Messaggi: 3146
Images: 9
Iscritto il: lun ago 26, 2013 22:10 pm
Località: est-iva

Re: Arrampicare in solitaria

Messaggioda VECCHIO » lun ott 09, 2017 17:32 pm

Adesso sono preoccupato, anzi spaventato.
Non so cosa fare, non avevo immaginato di trovarmi in una situazione così........
Ma che sto dicendo? La situazione non è mia!

Forse se in tanti glielo dicessimo oltre a Scai ed io, magari ci ripenserebbe.

O la libertà è sacra e va perseguita anche alla c***o? A questo mio dubbio però non so rispondere.
....ALPINISTA......NO GUIDA....... questa mi scombussola
Scalare con gli esperti del cai... son sempre dei grossi guai...... questa mi piace
VECCHIO
 
Messaggi: 2919
Images: 0
Iscritto il: lun ott 12, 2009 22:00 pm

Re: Arrampicare in solitaria

Messaggioda wolf jak » lun ott 09, 2017 17:51 pm

luca92, mi pari un po' confuso. Ascolta il consiglio di scai e di un VECCHIO e rimanda a quando sarai un po' più pratico di manovre di corda. Chiedi ad amici più esperti, segui un corso, paga una guida... ma sperimentare sulla tua pelle :roll: non è che hai tanto margine se sbagli...

allego elenco di imprecisioni che mi hanno convinto che tu sia confuso, non te la prendere :wink:

luca92 ha scritto:mezza corda (da 10)

sicuro? cominciamo bene...

luca92 ha scritto:tramite un barcaiolo a una ghiera in sosta,
funziona, a patto di stringerlo bene, baffo lungo, nodo d'arresto... insomma, ce ne sono altri migliori...

luca92 ha scritto: mi calo in doppia o singola con il secchiello o gri gri ( in caso usassi il secchiello lo lego direttamente con uma ghiera all'anello di servizio, oppure faccio una longe con cordino?)
non sono la stessa cosa, e non sai nemmeno bene come sistemare il secchiello...

luca92 ha scritto:facendo un autobloccante machard o prusik al di sotto del secchiello/gri gri
appunto, vedi sopra

luca92 ha scritto:nel quale debba calarmi a metá cordata mi appendo al bloccante attacco secchiello o gri gri, machard, tolgo il bloccante e inizio la calata.
prova a fare così e poi dicci... (specie se coi piedi spenzoloni nel vuoto causa strapiombo)


luca92 ha scritto:Tutto giusto?
no :?
Avatar utente
wolf jak
 
Messaggi: 1452
Images: 0
Iscritto il: mar ott 13, 2015 12:06 pm
Località: Verona

Re: Arrampicare in solitaria

Messaggioda wolf jak » lun ott 09, 2017 17:55 pm

luca92 ha scritto: ma secondo te non sarebbe meglio informare le persone piuttosto che tenere il tutto allo scuro come una sorta di tabù? Non è una critica personale, ma noto che nell'ambiente dell'arrampicata quando inizi a parlare di solitaria e autoassicurazione la gente storce il naso e ti guarda come se fossi un appestato deviando il discorso. Secondo m bisognerebbe informare per prevenire, anche perchè tanto le persone lo fanno comunque. Fosse per me farei un corso apposito....


Guarda, tabù mi pare eccessivo. Considera che la stessa PETZL ha 10 (dieci) tutorial sull'autoassicurazione (link a uno di questi: https://www.petzl.com/IT/it/Sport/Princ ... rrampicata, per gli altri vai pure su petzl>sport>attività e tecniche>arrampicata>consigli tecnici>autoassicurazione)
Avatar utente
wolf jak
 
Messaggi: 1452
Images: 0
Iscritto il: mar ott 13, 2015 12:06 pm
Località: Verona

Re: Arrampicare in solitaria

Messaggioda il Duca » lun ott 09, 2017 22:53 pm

Ecco perché qualcuno va in free solo :twisted:
Avatar utente
il Duca
 
Messaggi: 2717
Images: 9
Iscritto il: lun ago 24, 2009 17:35 pm
Località: Conca dei Giganti

Re: Arrampicare in solitaria

Messaggioda luca92 » mar ott 10, 2017 7:51 am

Ok ragazzi mi avete convinto, cercheró una guida alpina che mi insegni come fare, il problema sará trovarne una che sia disposta a insegnare autosicura
luca92
 
Messaggi: 14
Iscritto il: sab set 23, 2017 12:46 pm

Re: Arrampicare in solitaria

Messaggioda Warm75 » mar ott 10, 2017 7:58 am

Luca92,
la solitaria è bellissima!! La cosa più intensa che puoi provare in montagna (anche se il tuo concetto di "montagna" mi pare già confuso
: "...fare due tirelli e godersi la montagna..", questo sistema al massimo lo sfrutti in falesia, come già detto, e una parete di 30 metri non è "la montagna")....però bisogna sapere quel che si fa. E saperlo fare a occhi chiusi; non lo si apprende guardando un video o scrivendo in un forum. Io amo andare in solitaria per godermi la montagna, quindi posso capire il tuo desiderio, ma sempre su gradi che sento di padroneggiare (la corda me la porto per le emergenze o la discesa). E prima di sentirmela di affrontare avventure simili per anni sono andato, prima con gente che ne sapeva molto più di me, poi con gente che comunque ne sapeva e tuttora sono sicuro che avrei ancora un mare di cose da imparare...andando con gente più esperta o almeno con il mio grado di esperienza però, non guardando video su internet....
Ascolta i vecchi e fatti la tua esperienza "condivisa"...poi, quando effettivamente all'entusiasmo sentirai di poter abbinare un'adeguata capacità, prova pure ad andar da solo se te la senti....le sensazioni si amplificano, le emozioni pure, ma per goderne bisogna sapere quel che si fa.
E te lo dico con umiltà....
ciao
Matteo
Warm75
 
Messaggi: 24
Iscritto il: gio set 28, 2017 15:54 pm

Re: Arrampicare in solitaria

Messaggioda Kinobi » mar ott 10, 2017 8:07 am

luca92 ha scritto:Ok ragazzi mi avete convinto, cercheró una guida alpina che mi insegni come fare, il problema sará trovarne una che sia disposta a insegnare autosicura


Io vendevo un prodotto molto in voga tra gli aspiranti solo. Al secolo sono Emanuele Pellizzari.
Mi sono sempre rifiutato di spiegare e dire la mia opinione.
Sarei stupito se un AGAI lo facesse. Per etica e/o responsabilità.

C'è una grande differenza tra free solo e solo. Lo ammetto.
Secondo me, fare solo autosicura quando potresti essere in cordata, "è come andare in un bordello, per poi farsi seghe" (CIT Kinobi).
Il rapporto umano che instauri con il compagno durante il viaggio assieme, la cicca, la birra, due parole fatte con calma, ha un valore inestimabile. E te ne accorgi, quando il tuo amico, o te, ne hai bisogno.

Auguri
E
Avatar utente
Kinobi
 
Messaggi: 4930
Iscritto il: gio apr 10, 2008 14:01 pm

Re: Arrampicare in solitaria

Messaggioda VECCHIO » mar ott 10, 2017 9:29 am

Me ne succedono di belle, son troppo vagabondo, anche se sto sempre a casa.
Ieri in falesia mentre si facevano facili tirelli, ma belli, chiacchierando in compagnia, ho ascoltato questo dialogo fra due persone vicine:
-alpinista
-no guida
Dialogo finito, ma dopo due ore me ne sono andato a bere una birra e non so se ci siano stati sviluppi: loro non li conosco, caz!

Non saprei dirti come trovare chi ti insegni, magari, come ti dicevo, prima impara a scalare bene.
....ALPINISTA......NO GUIDA....... questa mi scombussola
Scalare con gli esperti del cai... son sempre dei grossi guai...... questa mi piace
VECCHIO
 
Messaggi: 2919
Images: 0
Iscritto il: lun ott 12, 2009 22:00 pm

Re: Arrampicare in solitaria

Messaggioda gug » mar ott 10, 2017 11:47 am

Kinobi ha scritto:
C'è una grande differenza tra free solo e solo. Lo ammetto.
Secondo me, fare solo autosicura quando potresti essere in cordata, "è come andare in un bordello, per poi farsi seghe" (CIT Kinobi).
Il rapporto umano che instauri con il compagno durante il viaggio assieme, la cicca, la birra, due parole fatte con calma, ha un valore inestimabile. E te ne accorgi, quando il tuo amico, o te, ne hai bisogno.

Auguri
E


Tutto vero Kinobi, ma nessuno vuole mettere in dubbio che scalare in due sia meglio la maggior parte delle volte.
Però ci sono situazioni in cui scalare in autosicura ha dei vantaggi enormi.
Innanzitutto puoi farlo in qualsiasi momento e spesso non è facile trovare compagni in giornate infrasettimanali.
Poi si riescono a salire molte più vie e se hai poco tempo per allenarti è decisamente meglio essere da soli che in due: io a Bassano riuscivo ad andare a scalare in infrasettimanale in pausa pranzo (due ore) e fare tre vie o tre giri sulla via che stavo provando. Se fossi stato con un compagno mi sarebbero servite almeno quattro ore (e infatti ci andavamo dopo il lavoro con le giornate lunghe).
Terzo: nel superlavorato, quando si è all'inizio e si sta molto tempo a provare singoli passaggi, non devi costringere un povero compagno a stare un'ora a farti sicura.

Per ciò che riguarda le domande di Luca92 sulla tecnica, forse piuttosto che chiedere a una guida, io suggerirei di chiedere a un gruppo speleo o fare un corso di speleo, magari solo le prime uscite, quelle in cui spiegano la risalita su corda, e le varie manovre (armo di pozzi, frazionamenti, inversioni di marcia).
Di fatto, se sei interessato all'autosicura su corda fissa, di fatto si tratta di quelle tecniche.
"montagne che varcai, dopo varcate, sì grande spazio d'in su voi non pare"

Traguardi Effimeri
Link per raccolta topic del forum
Avatar utente
gug
 
Messaggi: 5894
Images: 75
Iscritto il: ven lug 19, 2002 13:29 pm
Località: Recanati

Re: Arrampicare in solitaria

Messaggioda Kinobi » mer ott 11, 2017 7:23 am

gug ha scritto:...
Innanzitutto puoi farlo in qualsiasi momento e spesso non è facile trovare compagni in giornate infrasettimanali.
....


OT

Premesso che lo vendo io (tre pezzi in totale ad oggi in Italia).
Per anni clienti di tutta Europa mi tampinavano per la trave di Trango. Per motivi di import e costo avevo sempre glissato.
Poi, un cliente ha così rottole scatole, che ne ho comprate alcune ed libro The rock Climbers Trainin Manual - A guide to Continous Improvement
La storia degli Anderson la conoscevo.
Le reviews sul libro le avevo lette.

Ma libro è un'altra cosa.
E' Hands Down il migliore e meglio fatto testo sugli allenamenti ed il miglioramento sull'arrampicata.
Mostruosamente interessanti le parti teoriche.
Eccellente il lavoro con i loro travi.
E' quello che fa per te: ben fatto, ben narrato, efficace e fatto per massimizzare i tempi di allenameno.
Se ti serve, te lo presto. E' difficile da trovare, ma
E' "IL" testo da avere. Rispetto aglialtrilibri è di alcuni scalini sopra. Non tanto per l'ennesimo piano di scalata, ma per l'accurata spiegazioni con tanti quote di perchè ci si deve allenare. Cora più l'allenamento della tecnica che del fisico.

FINE OT
Avatar utente
Kinobi
 
Messaggi: 4930
Iscritto il: gio apr 10, 2008 14:01 pm

Re: Arrampicare in solitaria

Messaggioda gug » mer ott 11, 2017 9:06 am

Sembra interessante e lo approfondirò: ti ringrazio per la segnalazione.
Però a me piace andare fuori e se ho poco tempo e il tempo è buono preferisco scalare da solo che fare allenamento a secco o indoor.
Spesso ho sentito commenti come i tuoi sulla (evidente) superiorità di scalare in compagnia e quindi critiche sulle tecniche di autosicura come se fossero due cose che si escludono a vicenda.
Ma, semplicemente, questo tipo di arrampicata non sostituisce l'altra, ma ha un altro scopo: a Bassano, appena c'erano le giornate lunghe andavamo il pomeriggio a Camposolagna in quattro o cinque e certo non mi veniva in mente di andare da solo in autosicura in quei casi. Ma d'inverno, con poco tempo in pausa pranzo, se c'era il tempo bello, preferivo fare un'ora di arrampicata in autosicura che andare a casa a fare il trave.
Non mi è mai venuto in mente di sostenere che andare da soli sia meglio che arrampicare in compagnia, se non altro perchè per andare da primo seriamente devi avere un compagno: semplicemente lo considero una tecnica di allenamento che va bene a me, come a tanti altri, ma invece le due cose vengono contrapposte.
A questo mi riferivo quando dicevo che su queste tecniche ci sono dei pregiudizi nell'ambiente :wink:
"montagne che varcai, dopo varcate, sì grande spazio d'in su voi non pare"

Traguardi Effimeri
Link per raccolta topic del forum
Avatar utente
gug
 
Messaggi: 5894
Images: 75
Iscritto il: ven lug 19, 2002 13:29 pm
Località: Recanati

Re: Arrampicare in solitaria

Messaggioda gobbidimerda » mer ott 11, 2017 18:25 pm

luca92 ha scritto:
gobbidimerda ha scritto:
luca92 ha scritto:secondo me gustarsi l'arrampicata in solitaria ha tutto un altro sapore.


Premesso che non l'ho mai fatto e non saprei che consigli darti, mi ha molto colpito questa frase.
La vedo nel modo esattamente opposto, per me il bello dell'arrampicata è la condivisione col socio, compresa la bevuta successiva per celebrare il risultato ottenuto.
De gustibus, ovviamente.

Bé certo sono due cose diverse, quando vuoi fare una cosa puramente tecnica e per raggiungere dei risultati niente puó sostituire un compagno, ma quando vuoi goderti un po di montagna, di punto in bianco, facendoti qualche tiro tranquillo e godendoti il panorama e la tranquillitá della montagna bé in solitudine é tutta un altra cosa no?


Per me no. Sono momenti che preferisco condividere. Ma ripeto, è soggettivo.
gobbidimerda
 
Messaggi: 342
Iscritto il: mer lug 06, 2011 12:41 pm

Re: Arrampicare in solitaria

Messaggioda luca92 » gio ott 12, 2017 12:18 pm

Warm75 ha scritto:Luca92,
la solitaria è bellissima!! La cosa più intensa che puoi provare in montagna (anche se il tuo concetto di "montagna" mi pare già confuso
: "...fare due tirelli e godersi la montagna..", questo sistema al massimo lo sfrutti in falesia, come già detto, e una parete di 30 metri non è "la montagna")....però bisogna sapere quel che si fa. E saperlo fare a occhi chiusi; non lo si apprende guardando un video o scrivendo in un forum. Io amo andare in solitaria per godermi la montagna, quindi posso capire il tuo desiderio, ma sempre su gradi che sento di padroneggiare (la corda me la porto per le emergenze o la discesa). E prima di sentirmela di affrontare avventure simili per anni sono andato, prima con gente che ne sapeva molto più di me, poi con gente che comunque ne sapeva e tuttora sono sicuro che avrei ancora un mare di cose da imparare...andando con gente più esperta o almeno con il mio grado di esperienza però, non guardando video su internet....
Ascolta i vecchi e fatti la tua esperienza "condivisa"...poi, quando effettivamente all'entusiasmo sentirai di poter abbinare un'adeguata capacità, prova pure ad andar da solo se te la senti....le sensazioni si amplificano, le emozioni pure, ma per goderne bisogna sapere quel che si fa.
E te lo dico con umiltà....
ciao

Bè non so che falesie frequenti tu, ma la maggior parte, da me, devi farti anche una quarantina di camminata tra i boschi per raggiungere l'attacco, quindi per godersi "la montagna" intendo tutto l'insieme, non solo il tiro in se. Per me l'arrivare ai piedi di una falesia in macchina, oppure camminare per un sentiero perdendosi in chiacchiere non è godersi il momento. Sono gusti personali. Per il resto concordo su tutto
luca92
 
Messaggi: 14
Iscritto il: sab set 23, 2017 12:46 pm

Precedente

Torna a Arrampicata - Falesie - Boulder

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 2 ospiti

Forum.Planetmountain.com

Il Forum è uno spazio d’incontro virtuale, aperto a tutti, che consente la circolazione e gli scambi di opinioni, idee, informazioni, esperienze sul mondo della montagna, dell’alpinismo, dell’arrampicata e dell’escursionismo.

La deliberata inosservanza di quanto riportato nel REGOLAMENTO comporterà l'immediato bannaggio (cancellazione) dal forum, a discrezione degli amministratori del forum. Sarà esclusivo ed insindacabile compito degli amministratori stabilire quando questi limiti vengano oltrepassati ed intervenire di conseguenza.